giovedì, 21 Maggio 2026
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Le dichiarazioni del sindaco Roberto Lagalla e dell'assessore alla Mobilità Maurizio Carta dopo le proteste di ieri in via Di Maria

Palermo, il Comune non arretra sulle piste ciclabili

Dopo i disordini di ieri durante i lavori per la realizzazione della pista ciclabile di via Generale Di Maria e via Damiani Almeyda, il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore alla Mobilità Maurizio Carta sono tornati sull’argomento, difendendo le scelte dell’Amministrazione.

Lo dichiara il sindaco di Palermo Roberto Lagalla

«Comprendo le preoccupazioni espresse da alcuni residenti e commercianti rispetto ai lavori in corso per la realizzazione delle ciclovie cittadine. Però, ritengo necessario riportare il confronto su un piano di correttezza istituzionale e di dialogo civile.

Non corrisponde al vero che questi progetti siano stati calati dall’alto o approvati senza alcuna interlocuzione con il territorio. Tutti gli interventi li abbiamo trasmessi alle Circoscrizioni competenti. Nel caso specifico di via Generale Di Maria e via Damiani Almeyda, nel giugno 2024 abbiamo inviato il progetto all’Ottava Circoscrizione, nell’ambito del percorso previsto dalle procedure amministrative e di confronto istituzionale.

Sappiamo bene che ogni trasformazione urbana, soprattutto quando interviene sul tema della mobilità e della sosta, può generare dubbi o contrarietà. Per questo motivo, in questi mesi abbiamo ascoltato osservazioni, raccolto suggerimenti e, in alcuni casi, anche modificato o rimodulato alcuni tracciati proprio per cercare il miglior equilibrio possibile tra le esigenze dei residenti, dei commercianti e l’interesse generale della città». 

Le dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità Maurizio Carta

«Le ciclovie non rappresentano un capriccio ideologico, ma fanno parte di un programma finanziato con fondi del Pnrr e inserito in una più ampia strategia europea e nazionale per migliorare la qualità dell’aria, rendere la mobilità più moderna e sostenibile, e adeguare Palermo agli standard delle principali città europee. Parliamo di interventi che servono anche a contrastare l’inquinamento atmosferico e a offrire alternative concrete all’uso esclusivo dell’auto privata. Ricordiamo che abbiamo già realizzato 10 km di percorsi ciclabili, ripristinato via Libertà ciclopedonale le domeniche e nei festivi e che, dopo anni, abbiamo appostato risorse per la manutenzione delle piste ciclabili esistenti. L’Amministrazione continuerà a mantenere aperto il dialogo con il territorio. Però, allo stesso tempo ha il dovere di portare avanti opere pubbliche strategiche nell’interesse collettivo della città». 

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