Tensione negli uffici del deputato Ismaele La Vardera, trovati due mozziconi di sigaretta su una spilla di Falcone e Borsellino sulla sua scrivania. L’episodio ha subito fatto scattare l’allarme: prima è intervenuta la Digos e successivamente la polizia scientifica per accertare eventuali intrusioni.
La Vardera ha immediatamente informato gli agenti della sua scorta, che hanno girato la segnalazione agli specialisti della Digos. La polizia indaga su un possibile ingresso non autorizzato nell’ufficio di La Vardera a Palazzo dei Normanni.
Il deputato, sotto scorta da ottobre 2025 su decisione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, ha da tempo denunciato possibili infiltrazioni della mafia nei pressi della spiaggia di Mondello. L’episodio di oggi, pur non confermando nulla di preciso, ha inevitabilmente suscitato preoccupazione.
La Vardera ha commentato la vicenda con un messaggio rivolto ai suoi sostenitori, spiegando che il ritrovamento dei mozziconi di sigaretta sulla spilla. “Cari amici…. avrei preferito non diffondere l’ennesima notizia che inevitabilmente infastidisce la mia serenità e quella dei miei cari. Purtroppo l’Ansa l’ha diramata, e non posso fare a meno di commentarla.
“Oggi pomeriggio il mio collaboratore ha notato sopra la scrivania del mio ufficio due mozziconi di sigarette fumati e poggiati sopra la spilla di Falcone e Borsellino, spilla che uso mettere sulla mia scrivania”.
“Un dettaglio che ci ha insospettito, soprattutto perché nessuno di noi fuma. Abbiamo dovuto informare la polizia ed è intervenuta la scientifica. Nella mia posizione vorrei tanto minimizzare, far finta di nulla, ma non posso. Spero tanto si possano accertare i fatti”.
Io avevo l’obbligo di denunciare, mi sarei risparmiato di raccontarvelo qui, ma dentro il palazzo l’ingresso della scientifica non è passato inosservato e dopo pochi minuti la stampa sapeva. Mi auguro si faccia chiarezza perché sarebbe inquietante sapere che non posso stare sereno nemmeno dentro al Parlamento, spero tanto di sbagliarmi… In ogni caso vado avanti, anche se questi episodi inevitabilmente destabilizzano perché magari significano nulla, o tutto”.




