L’esito delle elezioni Midterm ridefinisce gli equilibri di potere a Washington, ma non interrompe il mandato di Donald Trump. Il capo dello Stato rimarrà infatti alla Casa Bianca fino alla scadenza naturale prevista per gennaio 2029. Il voto metà mandato non implica alcuna sostituzione della carica presidenziale. La vera svolta riguarda la perdita della maggioranza parlamentare favorevole. Entrambe le Camere saranno controllate dai Democratici, una condizione che riduce la capacità dell’amministrazione di approvare liberamente i propri progetti di legge.
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I nuovi poteri di controllo del Congresso
Il nuovo assetto parlamentare assegna all’opposizione strumenti di pressione estremamente efficaci per i prossimi due anni. La Camera dei Rappresentanti potrà avviare indagini formali sull’operato dell’amministrazione federale, chiamare a testimoniare i funzionari ed esigere la consegna di documenti ufficiali. Il Senato eserciterà un ruolo determinante nell’esame delle nomine presidenziali, incidendo in modo diretto sulla scelta dei giudici federali e dei dirigenti istituzionali. Nonostante questa pressione, il presidente conserva intatte le proprie prerogative costituzionali, compresi l’utilizzo dei decreti esecutivi e il diritto di veto sulle leggi approvate dal Parlamento.
I limiti del programma e le prospettive politiche
Per trasformare le proprie proposte in legge, i Democratici non potranno agire in totale autonomia. La maggioranza dovrà trovare un compromesso diretto con la Casa Bianca oppure raccogliere i 2 terzi dei voti in entrambe le Camere per superare un veto presidenziale. Fino all’insediamento delle nuove assemblee, fissato per il 3 gennaio 2027, resteranno operative le Camere elette nel 2024. Il prossimo biennio sarà segnato da duri negoziati, sconti sulle leggi di bilancio e controlli rigorosi sull’operato del governo.
Trump e il diritto di veto
Per Trump è stata una sconfitta scottante, che lo rende un’anatra zoppa e gli lega in gran parte le mani per i prossimi due anni. “Il mio messaggio è: congratulazioni ai democratici, non vediamo l’ora di lavorare con voi”, ha detto il presidente, assicurando che avrebbe accettato i risultati del voto. Subito dopo però il tycoon ha postato su Truth la foto di un cappellino rosso stile Maga ma con sopra la scritta “Veto”. Promettendo battaglia, quindi.


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