martedì, 3 Novembre 2026
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Gli attacchi che hanno modificato le temperature di frigoriferi e congelatori potrebbero aver causato il deterioramento di molti prodotti alimentari

Cyberattacchi ai supermercati in Sicilia: Federconsumatori interviene sugli alimenti a rischio

Anche la Sicilia, come abbiamo scritto (link all’articolo: Attacchi hacker ai freezer dei supermercati europei: frigo in tilt anche a Palermo e Catania), è finita nel mirino di una serie di attacchi informatici che hanno interessato diversi supermercati alterando le temperature degli impianti di refrigerazione e provocando lo scongelamento di numerosi prodotti.

L’episodio ha portato l’attenzione sulla sicurezza alimentare. Sul tema è intervenuta Federconsumatori, che con una nota ha ricordato che “Mangiare dei surgelati che sono stati anche solo parzialmente scongelati e poi ricongelati (cosa che potrebbe succedere a causa di un attacco notturno in cui vengono spenti i freezer solo per poche ore e poi riaccesi, ndr) è molto pericoloso: si rischia un’intossicazione alimentare con conseguenze che, specialmente negli anziani e nei bambini, potrebbero essere anche gravi”

La nota prosegue spiegando che “prodotti congelati come i piselli, le patatine, i fagiolini, gli spinaci a cubetti, sono sicuri solo se si presentano ‘sciolti’ nel pacco. Se il pacco sembra un mattone ed è compatto e duro, allora probabilmente il prodotto è stato parzialmente scongelato e poi ricongelato. Discorso inverso per le vaschette di prodotto sottovuoto congelate, come i preparati di frutti di mare per paste e risotti di mare: in questo caso la confezione deve essere rigida e non flessibile”.

Ancora: “Nel caso dei bastoncini di merluzzo, piatti pronti o altri prodotti confezionati in scatole di cartone, invece, bisogna evitare le confezioni umide o con brina in superficie: anche in questo caso il prodotto potrebbe essere stato scongelato e ricongelato. La presenza di brina in superficie è un cattivo segno anche per pesce e carne, interi, a pezzi o a fette, congelati dal punto vendita dopo il confezionamento in vaschette di polistirolo alimentare e pellicola plastica”.

Federconsumatori ricorda che, se ben conservati, i prodotti surgelati sono sicuri ed equivalenti ai prodotti freschi dal punto di vista nutrizionale, ma se il prodotto è mal gestito (o rovinato a causa di un attacco hacker) può essere molto pericoloso. Commercianti e consumatori sono tenuti a prestare la massima attenzione.

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