Un’operazione della Squadra mobile di Palermo ha portato al sequestro di diversi centri massaggi gestiti da cittadini cinesi, ritenuti al centro di un sistema di sfruttamento della prostituzione.
Al termine dell’indagine è stata denunciata una donna cinese di 50 anni, accusata di avere organizzato e gestito almeno cinque attività, alcune delle quali completamente abusive, nelle quali ai clienti sarebbero state offerte anche prestazioni sessuali a pagamento.
Nel corso dell’operazione gli agenti hanno sequestrato circa 70 mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Le indagini, coordinate dalla Procura, sono partite da un centro massaggi di via Aurispa. Proprio da lì i poliziotti, attraverso servizi di osservazione e pedinamento, sono riusciti a ricostruire la rete di esercizi riconducibili alla stessa donna, individuando altre attività sparse in diverse zone strategiche della città.
I centri massaggi oltre a quello di via Aurispa sono stati localizzati lungo viale Regione Siciliana, in zona via Uditore, in via Principe di Palagonia e in viale Resurrezione. Secondo quanto emerso, le attività erano pubblicizzate sia sui social network sia su portali online specializzati, utilizzati per attirare la clientela e mascherare la reale natura dei servizi offerti.
Durante le perquisizioni, all’interno dei locali e degli appartamenti utilizzati come centri massaggi, i poliziotti hanno trovato diverse donne di nazionalità cinese, con un’età compresa tra i 30 e i 50 anni. Secondo gli investigatori, ciascuna di loro avrebbe ricevuto quotidianamente almeno quattro clienti. Le condizioni di lavoro e l’organizzazione delle attività hanno fatto emergere un quadro ritenuto compatibile con lo sfruttamento della prostituzione.
Gli immobili utilizzati per l’attività, risultati affittati da un palermitano, sono stati sottoposti a sequestro. Le strutture regolari sono state chiuse e poste sotto sequestro preventivo, in attesa delle decisioni della Procura, che dovrà ora valutare eventuali ulteriori responsabilità e l’evoluzione giudiziaria della vicenda.


