lunedì, 20 Maggio 2024

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“Houdini” Mancuso e il Palermo batte l’Ascoli. Le pagelle rosanero

Calcio"Houdini" Mancuso e il Palermo batte l'Ascoli. Le pagelle rosanero

Male la Didi (Di Mariano e Di Francesco) e Brunori. Segre, che polmoni!

Pigliacelli s.v. Due tempi più recuperi nei quali termina integralmente due numeri della “Settimana enigmistica”. Schiffarato;

Mateju 6. Copre con ordine e non sbaglia in quelle rare occasioni in cui al Palermo tocca difendere;

Lucioni 6,5. La sua leadership la percepisci anche dalla tv, anche se è spenta. Per passare ci vuole la forza pubblica;

Ceccaroni 6. Pulito e lucido per tutta la partita, con “lo zio Lucio” forma una coppia tipo Bud Spencer e Terence Hill;

Aurelio 6. Bayeye è fastidioso come una zanzara nell’orecchio e lo soffre quando viene puntato. Migliora quando sfrutta le sue doti offensive;

Dal 64° Lund 6. Mezz’oretta nella quale prova a proporsi con continuità.

Stulac 6. Braccato e sotto ritmo rispetto al match con la Feralpisalò. Ma la sensazione è che i suoi siano i piedi più educati del centrocampo rosanero anche quando la giornata è così così.

Segre 6,5 Fa quel che deve tamponando di qua e di là e correndo come un maratoneta etiope alle Olimpiadi.

Dal 80° Coulibaly s.v.

Henderson 5. Assente in termini di muscoli e qualità. Dovrebbe recitare il ruolo di Braveheart ma oggi si presenta la controfigura, della controfigura, della controfigura. Non una bella figura.

Dal 64° Gomes 5,5. Impatto sulla gara leggerino. Troppo.

Di Mariano 5,5. Prova ogni tanto qualcosina ma nulla da tramandare ai nipotini.

Di Francesco 5. Non uno spunto, non un’iniziativa.

Dal 64° Mancuso 7. Come Houdini sbuca dal nulla e regala tre punti al Palermo. Prezioso!

Brunori 5. Tocca il primo pallone dopo 6 minuti, ne tocca pochissimi altri per altri ottanta minuti circa e non sempre in maniera saggia. Momento no.

Dal 82° Soleri s.v.

Corini 6. Quando si gira verso la panchina ha solo l’imbarazzo della scelta per decidere come affrontare il percorso. Come un giocatore di carte navigato pesca il jolly Mancuso dalla panchina e fa saltare il banco ascolano. E l’asticella sale…

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