Una richiesta di incontro urgente con il Prefetto Cosima Di Stani a seguito del furto, avvenuto nelle scorse settimane, dei capolavori di Antonello da Messina, trafugati dal Museo Regionale Interdisciplinare “Maria Accascina”.
A chiederlo è la Confederazione Italiana Esercenti Commercianti Sicilia attraverso FederArt, l’organismo che, all’interno dell’organizzazione di categoria, si occupa di tutelare e promuovere la cultura nelle varie declinazioni: musica, teatro, arte, cinema e letteratura.
“Siamo ancora sconvolti per quanto accaduto – afferma il presidente regionale della CIDEC Salvatore Bivona – anche se siamo certi che, grazie alla professionalità delle Forze dell’Ordine, i responsabili della clamorosa azione criminale saranno assicurati alla giustizia”.
“CIDEC FederArt vuole incontrare il Prefetto di Messina, sua Eccellenza Cosima Di Stani – prosegue – per analizzare i temi relativi alla sicurezza cittadina e, sentitamente, alla custodia delle opere d’arte nelle strutture museali”.
“Messina – sottolinea Salvatore Bivona – è una città che ha saputo rialzarsi con resilienza e determinazione a seguito delle calamità che l’hanno colpita, ricostruendo la propria immagine e divenendo, nel tempo, un punto di riferimento per il turismo isolano grazie alla sua posizione strategica e alle sue peculiarità”.
“Il furto delle opere – osserva – ha inferto un colpo molto grave alla sicurezza della città, la cui vocazione turistica è ormai consolidata e riconosciuta”.
“La CIDEC Sicilia, attraverso i propri dirigenti e FederArt – conclude il presidente – vuole dare un contributo alla crescita di Messina, mettendo a disposizione le proprie risorse a servizio della cultura: una nostra delegazione è pronta a illustrare idee e progetti al Prefetto”.


