Un’operazione coordinata e condotta con estrema discrezione ha portato all’arresto di un cittadino marocchino di 39 anni, Imad Daou, destinatario di un mandato di cattura internazionale. L’uomo, residente in Francia e sbarcato nel capoluogo siciliano da una nave da crociera, era ricercato dalla magistratura del suo Paese d’origine per il reato di appropriazione indebita di fondi pubblici.
L’intervento della Polizia di Stato è scattato direttamente sottobordo alla MSC Meraviglia, subito dopo l’attracco dello scalo marittimo palermitano. Il trentanovenne si era imbarcato a Marsiglia con l’intento di confondersi tra i tanti turisti in viaggio, forte di una latitanza che durava da quando la Corte d’appello di Fez aveva emesso nei suoi confronti la misura cautelare, risalente al 30 dicembre 2021.
Le fasi dell’individuazione si sono rivelate particolarmente complesse. La presenza di un elevato numero di passeggeri e il caos tipico dei momenti dedicati allo sbarco rischiavano di favorire una sua eventuale fuga nel tessuto urbano. Per superare l’ostacolo, gli agenti della Polizia di Frontiera Marittima, sotto la direzione del vicequestore Manfredi Borsellino, hanno adottato una strategia d’infiltrazione: si sono mimetizzati tra il personale di terra indossando le pettorine catarifrangenti destinate agli addetti alla movimentazione dei bagagli.
Mantenendo una posizione strategica lungo la banchina, gli operatori hanno monitorato il flusso dei viaggiatori in discesa dalla scaletta. Non appena l’uomo ha messo piede a terra mescolandosi alla folla, è stato prontamente riconosciuto e immobilizzato dalle forze dell’ordine prima che potesse far perdere le proprie tracce, mettendo fine alla sua fuga.



