Da settimane a Palermo sembra essere tornata l’emergenza rifiuti. Cumuli di sacchetti abbandonati, discariche improvvisate e strade caratterizzate dalla presenza costante di rifiuti sparsi: uno scenario pressoché quotidiano che desta forte preoccupazione tra cittadini e operatori del settore.
A denunciare la situazione è Alessandro Benincasa, consigliere dell’ottava Circoscrizione, che punta il dito sia contro i comportamenti incivili di una parte della popolazione sia contro le evidenti difficoltà nella gestione del servizio di raccolta.
«Ormai siamo quasi abituati a vedere cumuli di rifiuti ovunque e strade invase da sacchetti abbandonati – afferma -. A questo si aggiungono i mancati ritiri che, in diverse occasioni, vengono registrati sul territorio. Il risultato è sotto gli occhi di tutti».

Secondo Benincasa, la situazione ha ormai raggiunto un punto critico e impone una riflessione immediata sull’attuale organizzazione del servizio. «È un dato certo che RAP non sia nelle condizioni di gestire efficacemente il servizio porta a porta cittadino. Occorre fermarsi, analizzare le criticità e riorganizzare nuove procedure capaci di garantire risultati concreti».

Non meno importante il tema del contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti. Benincasa chiede un maggiore coinvolgimento della Polizia Municipale attraverso attività di monitoraggio e controlli mirati nei punti più sensibili della città. «Servono appostamenti strategici e una presenza costante sul territorio – continua – per individuare e sanzionare chi continua a non rispettare le regole».
L’esponente politico richiama inoltre la necessità di un confronto immediato tra istituzioni, amministrazione e rappresentanti politici, affinché alle proposte provenienti dal territorio venga dato il giusto ascolto.
«La stagione è già iniziata e nulla, al momento, lascia ben sperare. Bisogna attivare subito procedure emergenziali per evitare che la situazione degeneri ulteriormente. Non c’è più tempo da perdere» – conclude Benincasa.


