Le speranze di ritrovare in vita le persone travolte dal terribile crollo avvenuto ieri a Messina si sono affievolite dopo ore di scavi ininterrotti. Nel corso della mattinata, i soccorritori hanno individuato il corpo privo di vita dell’imprenditore Carmelo Leone. La salma si trova attualmente incastrata sotto un imponente solaio dell’edificio, e le squadre dei Vigili del Fuoco sono al lavoro con grande cautela per consentirne il complesso recupero e la successiva estrazione dalla struttura collassata.
La macchina dei soccorsi continua a ritmo serrato nel tentativo di rintracciare le altre cinque persone ancora inghiottite dalle macerie. Tra i dispersi figurano le sorelle della prima vittima, Sara e Rosa Leone, e il marito di quest’ultima, Santino Magazzù. All’interno dello stabile al momento del crollo era presente anche Lhairu Warnakulasuriya, il domestico di origine cingalese che assisteva la famiglia. A questo gruppo si aggiunge Alessandra Frazzica, commessa messinese che si trovava all’interno del bazar cinese ubicato al primo piano dell’edificio al momento dell’improvviso cedimento.



