martedì, 20 Gennaio 2026
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Intanto si contano già i danni del forte vento e delle precipitazioni in tutta la provincia

Il ciclone Harry dà tregua a Palermo: domani allerta gialla e scuole riaperte

Domani 21 gennaio la situazione metereologica è destinata a rientrare, con il passaggio dal livello di allerta arancione a giallo e, di conseguenza, la riapertura delle scuole, almeno per quanto riguarda la città di Palermo. A renderlo noto è la Protezione civile con l’odierno avviso regionale per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico.

È attesa una mitigazione dei fenomeni a cui si è assistito in queste ore, con una riduzione sensibile delle piogge ed un progressivo smorzamento dei venti. Nondimeno, permane lo stato di allarme a livello regionale, a cui si accompagnano le consuete raccomandazioni di prestare particolare attenzione alle «aree urbane interessate dai deflussi e ai luoghi frequentati anche in prossimità dei corsi d’acqua» così come «agli insediamenti antropici, infrastrutturali e viabilità lungo le coste (…)». Seguita il livello arancione di allerta per la zona orientale della provincia palermitana, a partire da Bagheria, così come per buona parte della Sicilia dell’est.

Pare, dunque, che il ciclone Harry concederà gradualmente una tregua al capoluogo dopo essersi abbattuto oggi con tanta veemenza sul territorio, mettendo a repentaglio la pubblica sicurezza. Si segnala, a questo proposito, che nella fascia tra le 8 e le 18 gli operatori dei Vigili del Fuoco avrebbero effettuato almeno 100 interventi, determinati dalle conseguenze del fenomeno meteorologico, soltanto sul suolo palermitano. Inoltre, sebbene sia stato disposto il trattenimento delle squadre di Vigili del Fuoco per 24 ore, per far fronte allo straordinario momento di calamità, risulterebbero ancora 60 richieste di intervento in coda per via della moltitudine di segnalazioni pervenute al centralino.

Anche se non pochi disagi sono occorsi nella città di Palermo, senza dubbio è la provincia ad aver scontato i danni più ingenti del ciclone. Ad esempio, a Terrasini si è registrata la caduta di alberi, l’abbattimento di un palo della luce ed il danneggiamento di arredi e strutture dei dehors dei locali nella zona della piazza; tutti eventi presto attenzionati dai dipendenti comunali, dagli agenti di Polizia municipale ed i volontari della NOPC (associazione di Protezione civile comunale), come documentato dal sindaco Giosuè Maniaci sul suo profilo Facebook.

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