Un vero e proprio scenario di devastazione quello che si è presentato nelle strade dello Zen al risveglio della notte di San Silvestro. Fenomeno che si è verificato in molti quartieri periferici della città, nonostante i divieti.
Ma nel quartiere San Filippo Neri non ci si è limitati a sparare in aria. Una donna ferita all’interno di un’abitazione, come vi abbiamo raccontato in questo altro articolo, ma anche auto distrutte, strade e marciapiedi cosparsi di proiettili e segni evidenti di colpi esplosi contro altre abitazioni e cassonetti, che testimoniano l’immagine di un raid armato di estrema gravità.

Contro alcune case ignoti hanno esploso perfino colpi di fucile a canne mozze, mentre in più punti sarebbero state utilizzate anche le cosiddette “bombe Gaza”, ordigni artigianali dal forte potenziale distruttivo. Gli spari non avrebbero risparmiato neppure i cassonetti per i rifiuti, colpiti ripetutamente e in alcuni casi resi inutilizzabili.

Particolarmente impressionante il caso di un’automobile trovata completamente crivellata di colpi. La carrozzeria è risultata danneggiata in più punti, a conferma dell’uso di un fucile a canne mozze, arma capace di sprigionare una rosata ampia e devastante.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, che hanno avviato i rilievi per raccogliere bossoli e altri elementi utili alle indagini.



