sabato, 18 Luglio 2026
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Non è stata ancora identificata la vittima

Caldo record, clochard trovato morto nell’Agrigentino: l’uomo indossava giubbotto e cappotto

Il caldo estremo che da giorni interessa la Sicilia ha causato una nuova tragedia. A Canicattì, nell’Agrigentino, un uomo di circa 50 anni, di nazionalità romena e senza fissa dimora, è morto dopo un arresto cardiocircolatorio che i medici hanno collegato alle temperature elevate.

Alcuni passanti hanno trovato l’uomo privo di sensi all’interno della villa comunale e hanno lanciato l’allarme. I soccorritori lo hanno trasferito al pronto soccorso dell’ospedale “Barone Lombardo”, ma le condizioni erano già disperate. I sanitari hanno potuto soltanto accertare il decesso poco dopo il suo arrivo.

Secondo quanto riportato dal quotidiano La Sicilia, il referto medico indica il caldo eccezionale come possibile causa del malore fatale. In questi giorni l’Agrigentino, come il resto dell’isola, affronta un’ondata di calore con temperature che hanno raggiunto valori record, superiori ai 40 gradi.

Restano ancora molti interrogativi sull’identità della vittima. Gli investigatori non hanno trovato documenti personali nelle sue tasche, ma soltanto due carte di credito intestate ad altre persone. Gli inquirenti stanno verificando se possano essere state sottratte ai legittimi proprietari.

Un particolare ha attirato l’attenzione degli investigatori. Infatti nonostante il caldo torrido, l’uomo indossava abiti pesanti tipici della stagione fredda, compresi un giubbotto e un cappotto. La salma si trova ora nella camera mortuaria del cimitero di Canicattì. Le autorità avvieranno gli accertamenti necessari per identificare l’uomo e ricostruire gli ultimi momenti della sua vita.

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