È il caso di dire, visto il tema, partita riaperta. Dopo la nota “bomba” del Palermo Fc di due giorni fa, si è riavviato ieri sera il confronto tra il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, e il City Football Group, rappresentato dall’avvocato Alberto Galassi, componente del consiglio di amministrazione del Palermo.
La buona notizia è che finalmente ci sarebbe un’intesa sul testo della convenzione per lo stadio Renzo Barbera, dopo la delibera revisionata dal segretario e dal ragioniere generale che aveva fatto saltare in aria l’ad Gardini.
La proposta passa adesso all’esame del Consiglio comunale che si è riunito in tarda mattina a Palazzo Comitini. La seduta però è stata subito interrotta nonostante il numero legale raggiunto per permettere ai consiglieri di studiare il nuovo testo. Un secondo incontro è previsto per oggi pomeriggio intorno alle 18. È una vera e propria corsa contro il tempo. L’approvazione dell’Aula non chiuderà infatti l’iter. Il testo dovrà essere nuovamente trasmesso alla segreteria generale e alla ragioneria generale del Comune, per l’acquisizione dei pareri di competenza sulle modifiche introdotte. Sperando che questa volta non torni rivedibile al mittente.
Il termine ultimo fissato da UEFA e FIGC per la presentazione della candidatura di Palermo a ospitare Euro 2032 scade il 31 luglio.



