Sessantuno auto di lusso sequestrate, beni bloccati per oltre 6 milioni di euro e sette persone raggiunte da misure cautelari. Questo è il risultato di un’indagine su una maxi frode Iva legata all’importazione di veicoli dall’estero. L’inchiesta è partita da Prato; coinvolta anche Palermo.
Le auto di lusso, provenienti da Germania, Austria, Belgio e Olanda, venivano immesse sul mercato senza pagare l’imposta Iva all’atto dell’immatricolazione.
Complessivamente, gli investigatori hanno rilevato 1.700 auto commercializzate in Italia evadendo il fisco, per una somma totale di 42,8 milioni di euro.
Le indagini si sono estese sul piano internazionale, con oltre 80 perquisizioni eseguite tra Italia e Germania nel febbraio 2024. L’inchiesta, coordinata in ambito siciliano dall’Eppo di Palermo, rimane ancora aperta, e non si esclude il coinvolgimento di altri soggetti.

