martedì, 14 Aprile 2026
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Dopo Gela e Niscemi, un altro presidio per gli adolescenti e le loro famiglie

Apre anche a Mazzarino lo sportello di ascolto del progetto EsserCi

Prosegue il percorso del progetto EsserCi, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Dopo Gela e Niscemi, anche a Mazzarino è partito lo sportello psicologico che ogni lunedì, nei locali messi a disposizione dall’istituto di Istruzione Secondaria superiore “Carlo Maria Carafa”, vede la presenza costante e vigile dell’equipe di intervento che ha l’Arci Le Nuvole di Gela come capofila.

Un progetto, EsserCi, che punta a strutturare una rete di presidi, luoghi fisici già esistenti che svolgono già attività aggregative, dislocati nei diversi Comuni, facilmente accessibili e aperti all’intera comunità, dove attivare nuovi servizi di ascolto e accompagnamento per quei minori e adolescenti, di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, che presentano condizioni di fragilità emotiva e/o psicologica, e realizzare laboratori esperenziali e creativi che favoriscano il protagonismo giovanile.

«Già abbiamo avuto due incontri – afferma la responsabile dello sportello di Mazzarino, Benedetta Stuppia, psicologa psicoterapeuta ad approccio strategico breve, al cui fianco ci sono le pedagogiste Nazarena Gatto e Giuseppina Maria Alagona – e quello che abbiamo sin da subito registrato è la necessità dei ragazzi di parlare. Ovviamente non è facile perché ci sono difficoltà relazionali che sfociano in stati di ansia che poi si ripercuotono anche su quello che è l’andamento scolastico, determinando dispersione scolastica e basso rendimento. Ecco perché è fondamentale creare sinergia con la scuola, al fine di diventare punti di riferimento non solo per gli stessi ragazzi, ma pure per le famiglie che spesso brancolano nel buio».

Complicata, come fase, l’adolescenza, in qualunque luogo e condizione si cresca, ma EsserCi si è trovato a dovere fare fronte a un’emergenza che è diventata un sfida.

«L’importanza ancora più forte di essere una presenza concreta sul territorio l’abbiamo avuta a Niscemi, dove abbiamo attivato il secondo sportello – spiega Luciana Carfì, presidente dell’associazione “Arci “Le Nuvole”, l’ente capofila del progetto –. Territorio nel quale gli adolescenti, se già oggi gli sono oggi fragili, qui dopo la frana hanno avuto bisogno di un’attenzione ancora più forte. “EsserCi” è stato pensato anche per stare dalla parte dei ragazzi che spesso vivono in solitudine e in silenzio, attraverso azioni che puntano a sostenerli nell’età evolutiva dal punto di vista psicosociale ed educativo. Oltre agli sportelli, infatti, stanno partendo diversi laboratori che puntano a tirare fuori e rendere creativo il meraviglioso mondo che alberga in ognuno di loro».

Per contattare il progetto si può chiamare il cell. 352.0885431 o scrivere all’e-mail. Risponderanno gli operatori dell’equipe di progetto che si metteranno a disposizione per le diverse esigenze.

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