A Palermo l’emergenza caldo sta mettendo a rischio numerose alberature. La città sta affrontando temperature eccezionali, con punte che hanno superato i 40 gradi, e in diverse zone il verde urbano mostra evidenti segnali di sofferenza. È il caso anche di via Monti Iblei, in VI Circoscrizione, dove diversi alberi presentano condizioni critiche legate alla mancanza di irrigazione e allo stress provocato dal caldo estremo.
Quando un albero non riceve acqua sufficiente per un periodo prolungato, può andare incontro a un progressivo deperimento. Le foglie ingialliscono, i rami si indeboliscono e la pianta diventa più vulnerabile a malattie e danni permanenti. In una città come Palermo, perdere alberi significa non soltanto impoverire il paesaggio urbano, ma anche ridurre una delle principali difese naturali contro gli effetti del cambiamento climatico.
L’intervento di Giacomo Cuticchio
Sul tema è intervenuto Giacomo Cuticchio, consigliere della VI Circoscrizione del Movimento 5 Stelle, che ha lanciato un appello all’Amministrazione comunale chiedendo interventi immediati.
«Palermo sta affrontando temperature eccezionali, con punte oltre i 40 gradi. In via Monti Iblei numerose alberature mostrano evidenti segni di sofferenza a causa della mancanza di irrigazione e del caldo estremo» ha dichiarato Cuticchio.







«L’Amministrazione Lagalla non può restare immobile: lasciare gli alberi senz’acqua in queste condizioni significa condannarli a morire. Ogni albero perso è un danno ambientale, economico e sociale per l’intera città» ha sottolineato il consigliere.
«Chiedo l’attivazione immediata di un piano straordinario di irrigazione per salvare le alberature più esposte e tutelare il verde urbano, fondamentale per contrastare le isole di calore e rendere Palermo più vivibile» conclude.



