Da mesi, in piazza Principe di Camporeale, all’altezza della seconda pompa di benzina, si registra un continuo versamento di acque bianche. Il flusso non accenna a diminuire. Ogni giorno litri e litri d’acqua scorrono inutilmente, senza alcun intervento risolutivo.
All’origine del problema c’è un cantiere mai concluso. Una ditta incaricata dei lavori per il collettore ha interrotto le attività dopo il fallimento, lasciando l’opera incompiuta. È rimasto un chiusino aperto, segno evidente dell’abbandono e causa del continuo versamento.
La situazione si complica ulteriormente per via di un nodo burocratico. Amap infatti non può intervenire direttamente perché l’area risulta ancora sotto la proprietà dell’azienda fallita. Questo stallo impedisce qualsiasi azione concreta per fermare lo spreco e mettere in sicurezza la zona.
Intanto, l’acqua che si disperde copiosamente ogni giorno pesa sulle tasche dei cittadini. Si tratta di una perdita che, oltre al danno ambientale, rappresenta un costo collettivo evitabile.
«Abbiamo segnalato più volte ad AMAP – dice il Capogruppo DEM in V Circoscrizione Salvo Altadonna – ma nonostante la ditta appaltatrice risulti in fallimento, mantiene la responsabilità del bene e con essa anche banalmente le chiavi. A questo punto non resta che interessare il Prefetto tenuto conto che da mesi viene disperso un bene fondamentale con l’acqua e che qualcuno dovrà sobbarcarsi questo costo».

