sabato, 7 Novembre 2026
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"L'antidivo per eccellenza" che ha fatto la storia del cabaret in Sicilia, il ricordo commosso di colleghi e amici

Il cordoglio per Valentino Pizzuto, mondo dello spettacolo palermitano in lutto

Il mondo dello spettacolo e della comicità palermitana si stringe attorno al dolore per la scomparsa improvvisa di Valentino Pizzuto, storico volto de “I tre e un quarto”. La notizia della sua prematura scomparsa ha scosso colleghi, amici e quanti hanno condiviso con lui anni di palcoscenico, risate e televisione.

Tra i primi a esprimere il proprio dolore c’è Sergio Vespertino, attore palermitano che con Pizzuto ha fondato “I tre e un quarto”, che al Quotidiano di Palermo ha donato un dolce ricordo dell’amico Valentino: “Era un mio compagno di scuola, da sempre abbiamo fatto un percorso insieme, dal punto di vista dell’amicizia ma anche professionale, dal 91 fino al 2000. Anche dopo siamo rimasti amici e continueremo ad esserlo. Valentino – continua l’attore – era una persona semplice ma tanto ricco dentro. Ricchezza e bellezza. Era l’amico di tutti, un distributore automatico di sorrisi. Ti metteva a tuo agio, trovava sempre l’idea buona e guardava tutto in positivo. Insieme abbiamo creato, inventato, stravolto, riadattato, fantasticato. Non c’è un aneddoto da raccontare – conclude Vespertino – ma tanta roba, un ventaglio aperto di emozioni. Poi ti arrivano tutte addosso, all’improvviso, e resta tanta confusione. Un retrogusto amaro, la bocca asciutta e non sai da dove cominciare per raccontarlo. Come un mucchio di figurine su un tavolo senza che ci sia un ordine. Ogni immagine è un dolce ricordo”.

Anche il conduttore televisivo Massimo Minutella ha tracciato sui social un ricordo affettuoso e intimo del comico palermitano: “Valentino Pizzuto era l’antidivo per eccellenza. Era la tra le persone più divertenti che abbia mai conosciuto. Negli anni d’oro della tv, per un periodo di tempo, condividevamo lo studio del Processo in diretta, commentavamo le partite del Palermo. Lui però lo faceva nei panni di Virticchio e nei fuori onda le risate erano incredibili. Tantissime le volte in cui ci siamo ritrovati sullo stesso palco – continua Minutella – nei set di Giovanni Cangialosi o nei set delle serie tv di Toti e Totino. Con I 3 e un quarto insieme a suo fratello Fabrizio e Sergio Vespertino, Valentino ha segnato parte del miglior cabaret made in Palermo, per non parlare dei successi teatrali firmati da Pippo Spicuzza. Barzellettiere di altissimo livello e attore bravissimo che avrebbe meritato ben altro successo. Nella scorsa edizione del mio “Che serata!“, Valentino e suo fratello sono stati miei ospiti un paio di volte. Riposa in pace, possa nostro Signore accoglierti in cielo. Prega per noi che siamo rimasti”.

Un dolore condiviso anche dall’attrice Paola Salute, incredula di fronte a una perdita così improvvisa: “Valentino, ma che si fa così? Tu eri solito a fare scherzetti, e spero davvero che lo sia anche questo, perché non si può andare via così. Senza un saluto, senza un sorriso, senza un abbraccio. Io non ci posso credere e, a dire il vero, non ci voglio credere. È tutto troppo assurdo, troppo improvviso. Mi sembra impossibile che tu non ci sia più, che non sentiremo più la tua voce o le tue battute. Vorrei solo che fosse una delle tue solite trovate, di quelle che poi finivano con una risata tutti insieme. Invece qui c’è solo un vuoto enorme che fa un male cane”.

A unirsi al coro dei messaggi di cordoglio è inoltre il cantante-missionario Rino Martinez, che ha affidato ai social il suo commosso saluto: “Apprendo con immenso dolore che il mio fraterno amico e grande attore Valentino Pizzuto non é più tra noi. Quanti ricordi, quante serate e quante risate. Resto incredulo davanti a questa terribile e inaspettata notizia perché ti ho visto in Teatro al Ranchibile Don Bosco, eri in grande forma e come sempre ‘unico, esilarante’. Il mio cuore piange e con me la mia famiglia che ti ha voluto tanto bene. Era il 1991 e da allora sempre uniti”.

L’attore comico e caratterista Manfredi Di Liberto, ha voluto ricordare il legame profondo con l’artista e il gruppo: “Senza parole, un nodo in gola. Sono cresciuto a pane e tre e un quarto, storico gruppo cabarettistico palermitano di cui Valentino faceva parte insieme a suo fratello Fabrizio e ancora prima con Sergio Vespertino, mio padre (Gerardo Di Liberto, ndr) ha scritto i testi dei loro spettacoli. Se oggi riesco a far ridere il pubblico è stato l’avervi osservato da bambino. Ciao Vale, Sipario”.

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