venerdì, 6 Novembre 2026
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Alcuni soggetti avrebbero danneggiato le porte di emergenza per aggirare i controlli

Spray al peperoncino al Dragon di Carini, discoteca chiusa per 15 giorni

Una discoteca di Carini dovrà restare chiusa per quindici giorni. Il Questore di Palermo ha disposto la sospensione della Scia del locale, a partire dal 5 novembre, dopo i gravi episodi di violenza e i momenti di panico che, nella notte di Halloween, hanno coinvolto circa 1.300 persone presenti per una festa.

Il provvedimento, previsto dall’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps), arriva al termine di un’istruttoria condotta dalle forze dell’ordine. I Carabinieri della Stazione di Villagrazia di Carini e gli agenti del Commissariato di Partinico hanno notificato congiuntamente la decisione.

I fatti risalgono alla notte del primo novembre, quando una serie di episodi ha trasformato la serata in una situazione di grave pericolo per i giovani presenti. Alcuni soggetti hanno danneggiato le porte di emergenza per aggirare i controlli e introdursi nel locale in modo incontrollato.

Poco dopo, nei pressi del bar è scoppiata una rissa. A peggiorare la situazione è stato l’utilizzo di spray al peperoncino da parte di persone ancora non identificate. La sostanza ha provocato malesseri respiratori tra diversi avventori, mentre il pubblico, in preda al panico, ha cercato di raggiungere le uscite in maniera disordinata. La fuga della folla ha rischiato di travolgere i ragazzi che si trovavano nella zona d’ingresso, costringendo gli organizzatori a interrompere lo spettacolo.

Anche la viabilità esterna ha complicato le operazioni di soccorso. Il traffico dei veicoli in uscita dall’area ha infatti rallentato l’arrivo dei mezzi di emergenza, chiamati per assistere le persone che avevano respirato lo spray. Le condizioni all’interno della discoteca erano talmente difficili che persino la pattuglia dei Carabinieri arrivata sul posto non è riuscita a entrare nei locali.

Il Questore ha tenuto conto anche dei precedenti episodi di violenza che, negli anni passati e sotto una diversa insegna, avevano già interessato la stessa discoteca, portando ad altri provvedimenti di sospensione. Gli ultimi fatti hanno alimentato l’allarme sociale e creato condizioni di concreto pericolo per l’incolumità pubblica e privata.

La sospensione per quindici giorni punta dunque a favorire il ripristino delle condizioni di sicurezza all’interno e all’esterno del locale. L’intervento conferma l’attenzione di Polizia di Stato e Carabinieri sulle situazioni di rischio nel territorio palermitano e l’importanza della collaborazione tra le diverse forze dell’ordine, sia in città sia in provincia.

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