giovedì, 5 Novembre 2026
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Richiesti più controlli contro ruspe, rifiuti e parcheggi selvaggi

Basolato del Centro storico danneggiato dalle ruspe, Calabrese: «Servono controlli»

Al via i tanto attesi interventi di manutenzione e ripristino del basolato storico in via Pola, nel tratto stradale compreso tra via Roma e via Parrocchia dei Tartari. Un cantiere cruciale per la sicurezza e il decoro di una fetta importante del centro storico palermitano, da tempo penalizzata da profondi dissesti e avvallamenti e da abbandono di rifiuti e ingombranti. A farsi portavoce delle istanze dei residenti è Tiziana Calabrese, consigliera del Partito Democratico in I Circoscrizione, che accoglie positivamente l’avvio dei lavori, ma richiama l’attenzione sulla necessità di prevenire nuovi danneggiamenti alla pavimentazione storica attraverso maggiori controlli e interventi mirati.

«Accolgo con grande positività l’apertura del cantiere, un atto dovuto ai cittadini e ai residenti che chiedevano interventi già dal 2025 – dichiara la consigliera dem in prima circoscrizione, Tiziana Calabrese -. Ma curare il sintomo non basta se non eliminiamo la causa del problema. Non possiamo limitarci a posare nuove basole: dobbiamo difendere questa strada da chi la violenta ogni giorno».

Nel mirino della consigliera finisce il micidiale mix di incuria, inciviltà e logiche di intervento inappropriate che hanno gravemente danneggiato la pavimentazione stradale. Al centro dell’attenzione finiscono, in particolare, l’uso massiccio di pesanti mezzi meccanici e ruspe impiegati per rimuovere le micro-discariche abusive, oltre al costante parcheggio selvaggio delle auto sui marciapiedi storici.

«In questi giorni di avvio dei lavori sono stata costantemente in contatto sollecitando la RAP per una pulizia straordinaria e strutturale e allertando il comando della Polizia Municipale per un presidio capillare del territorio. I controlli, tuttavia, in questa zona sono ancora troppo esigui ed episodici rispetto alle reali necessità – incalza Calabrese -. Servono una presenza fissa, l’attivazione immediata di fototrappole e il dispiegamento degli ispettori ambientali per colpire duramente chi abbandona i rifiuti anche da altre parte della città. Al tempo stesso, ho chiesto formalmente alla RAP e agli operatori di prestare la massima attenzione durante la rimozione dei cumuli di immondizia per non distruggere ciò che il Comune ha appena aggiustato».

«La manutenzione non deve essere un evento isolato, – conclude la consigliera – ma un processo che richiede cura, controlli e rispetto degli spazi pubblici. Sarò costantemente vigile affinché questo scempio non si ripeta tra qualche mese. L’obiettivo deve essere quello di garantire interventi duraturi e condizioni di maggiore decoro e sicurezza per chi vive la zona».

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