giovedì, 5 Novembre 2026
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Dopo oltre tre anni di lavori, il Consiglio comunale tornerà a riunirsi nella storica aula di Palazzo delle Aquile prima di Natale

Palermo, riapre Sala delle Lapidi: a dicembre seduta solenne

Sala delle Lapidi riaprirà a dicembre con una seduta solenne. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo durante i lavori d’Aula, fissando così il ritorno dell’assemblea cittadina nella storica sede di Palazzo delle Aquile.

La data non è stata ancora stabilita, ma l’obiettivo è chiaro: «Torneremo a riunirci a Sala delle Lapidi prima di Natale», ha assicurato Tantillo. Il via libera è arrivato al termine di una riunione che ha coinvolto i principali soggetti impegnati nella ristrutturazione dell’edificio, tra cui il segretario generale Raimondo Liotta, l’assessore al Centro storico Maurizio Carta, il responsabile unico del procedimento Tonino Martelli, il direttore dei lavori Nicolò Asaro e l’impresa Cosan.

La prima seduta dopo la lunga pausa avrà un carattere istituzionale e celebrativo. Saranno invitate le autorità civili e militari della città e, d’intesa con i capigruppo, il Consiglio comunale potrebbe approvare anche un atto simbolico per accompagnare il ritorno nell’aula che per decenni ha ospitato il dibattito politico palermitano.

La riapertura di Sala delle Lapidi non coincide con la conclusione dei lavori di Palazzo delle Aquile. Il cantiere, avviato oltre tre anni fa, ha infatti subito diversi rallentamenti a causa di contenziosi amministrativi, problemi tecnici, infiltrazioni d’acqua e ritrovamenti archeologici. Le scoperte effettuate nei locali della portineria e nell’accesso al rifugio antiaereo hanno reso necessaria una revisione dei progetti originari.

Nel frattempo, il Consiglio comunale si è riunito nella Sala Martorana di Palazzo Comitini, dove sono stati trasferiti temporaneamente anche alcuni uffici. Altri settori dell’amministrazione sono stati invece distribuiti tra Palazzo Belvedere e Palazzo delle Ferrovie.

Gli interventi di ristrutturazione, suddivisi in cinque lotti, hanno un valore complessivo di circa 11 milioni di euro e riguardano le facciate, la portineria, l’atrio centrale, le stanze al piano terra, la Sala Rostagno e Sala delle Lapidi. Per completare le opere nelle altre parti dell’edificio potrebbero essere necessari ancora circa due anni.

Sala delle Lapidi è l’unico ambiente finora rinnovato interamente. Sono in via di consegna anche le due stanze adiacenti e l’Aula Rostagno, mentre il nuovo ingresso del palazzo sarà realizzato da piazza Bellini.

Il restauro ha inoltre riportato alla luce un elemento di particolare valore storico e artistico. La rimozione degli scranni lignei e della moquette ha fatto riemergere una pavimentazione in tarsie marmoree risalente al Seicento. Sono stati recuperati anche i vecchi banchi, adeguandoli alle moderne esigenze tecnologiche dell’attività consiliare.

Il ritorno a Sala delle Lapidi rappresenta dunque un primo traguardo nella complessa ristrutturazione di Palazzo delle Aquile. Il Consiglio comunale potrà tornare nella sua sede storica, mentre il resto del cantiere proseguirà ancora a lungo per restituire alla città l’intero edificio.

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