A meno di due settimane dalla riapertura, via Ernesto Basile torna a fare i conti con i problemi alla viabilità. Dopo mesi di lavori, restringimenti e lunghe code, due tratti di asfalto appena ripristinati hanno ceduto nuovamente, costringendo a transennare l’area e riducendo lo spazio disponibile per il transito dei veicoli. Una situazione che rischia di aggravare ancora una volta il traffico lungo una delle principali arterie di Palermo.
Il consigliere comunale Ottavio Zacco
A denunciare quanto accaduto è il consigliere comunale Ottavio Zacco, che punta il dito contro le condizioni della strada e chiede verifiche immediate. «In via Ernesto Basile due scavi già ripristinati hanno ceduto entrambi e oggi risultano nuovamente transennati, provocando un restringimento della carreggiata che crea un vero e proprio imbuto, con pesanti ripercussioni sul traffico e sulla quotidianità di migliaia di automobilisti. È inaccettabile che, dopo mesi di cantieri, limitazioni e sacrifici per i cittadini, si debba tornare al punto di partenza per il cedimento di tratti stradali appena ripristinati. Palermo non può continuare a essere ostaggio di cantieri che, anziché risolvere i problemi, finiscono per crearne di nuovi», afferma.
I disagi arrivano dopo un lungo periodo di lavori per la realizzazione del nuovo collettore fognario, un’opera pensata per eliminare gli scarichi nel canale di Boccadifalco. La Struttura del commissario unico per la depurazione ha affidato l’intervento alla Cmc di Ravenna. Circa due settimane fa gli operai avevano completato i lavori e ripristinato il manto stradale, ma il terreno ha ceduto nuovamente in alcuni punti.
In alcuni tratti l’asfalto sarebbe sprofondato fino a un metro, probabilmente anche a causa delle piogge. Il consigliere ha quindi inviato una segnalazione alla polizia municipale, chiedendo un sopralluogo e la verbalizzazione delle criticità riscontrate. «Chiediamo che vengano immediatamente accertate le cause e verificate le responsabilità delle imprese esecutrici e disposti interventi risolutivi, con controlli rigorosi sulla qualità dei ripristini», aggiunge.
Le attività preliminari per le nuove linee del tram
Intanto, nella stessa zona proseguono le attività preliminari per la realizzazione delle nuove linee del tram. Con un’ordinanza del 26 ottobre 2026, l’Ufficio Traffico e mobilità urbana del Comune ha introdotto una regolamentazione temporanea della circolazione per consentire le indagini archeologiche relative alla tratta C, destinata a collegare corso Calatafimi alla stazione centrale.
Le verifiche, richieste dalla società Sis, incaricata dell’appalto, interesseranno tre aree. La prima si trova lungo viale Regione Siciliana, in direzione Catania, sulla corsia laterale tra Villa Tasca e via Baleari. Gli altri due punti riguardano lo svincolo tra via Ernesto Basile e viale Regione Siciliana: uno in prossimità dell’immissione sulla circonvallazione, in direzione Palermo-Catania, l’altro vicino all’accesso su via Ernesto Basile, nel tratto in direzione valle-monte.


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