Sono 18.447 le famiglie palermitane che potranno beneficiare della nuova edizione della Carta Dedicata a Te, il contributo economico destinato ai nuclei familiari in difficoltà per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità. Gli accrediti della prima quota, pari a 500 euro, partiranno dal 4 novembre 2026. Per il biennio 2026-2027 ogni famiglia beneficiaria potrà ricevere complessivamente mille euro, suddivisi in due tranche annuali.
La misura, rifinanziata dalla Legge di Bilancio nazionale 2026, prevede infatti un contributo di 500 euro per ciascuna annualità. Il Comune erogherà le somme attraverso una carta elettronica nominativa, messa a disposizione da Poste Italiane e gestita da PostePay.
«La Carta Dedicata a Te rappresenta uno strumento importante di contrasto alle difficoltà economiche che interessano tante famiglie – dichiara l’assessore alle Attività sociali Mimma Calabrò –. In una fase in cui il costo della vita continua a incidere significativamente sui bilanci familiari, è fondamentale garantire strumenti concreti. Il nostro impegno è quello di assicurare che le opportunità previste dalla misura siano accessibili e che le famiglie beneficiarie ricevano tutte le informazioni necessarie per usufruirne».
Come vengono individuati i beneficiari
Non occorre presentare una nuova domanda per ottenere il contributo. L’INPS individua direttamente le famiglie che possiedono i requisiti previsti dalla normativa, sulla base dei dati contenuti nelle Dichiarazioni sostitutive uniche (DSU) e degli indicatori ISEE.
A Palermo la misura coinvolge 18.447 nuclei familiari. Un risultato che, secondo l’assessore Calabrò, ha richiesto un importante lavoro organizzativo da parte degli uffici comunali.
«Considerata l’enorme mole di istanze da esaminare e gestire, desidero esprimere un sincero apprezzamento per il lavoro svolto dai nostri uffici, che con impegno, professionalità e grande attenzione sono riusciti a rispettare le scadenze previste – sottolinea Calabrò –. Dietro questo risultato c’è un lavoro importante, fatto di procedure, verifiche e coordinamento, che ha richiesto il contributo di tante persone. A loro va il mio ringraziamento, perché garantire tempi certi significa anche rispettare le aspettative di migliaia di famiglie che attendono un sostegno concreto. È questo il senso del nostro lavoro: fare in modo che le misure di aiuto non restino soltanto sulla carta, ma arrivino effettivamente a chi ne ha diritto».
Come consultare la graduatoria e ritirare la carta
Per il biennio 2026-2027 il Comune prevede un’unica graduatoria, valida per entrambe le annualità. Dal 4 novembre, a partire dalle ore 14, i cittadini potranno verificare il riconoscimento del beneficio e scaricare la relativa comunicazione attraverso il Portale dei Servizi Sociali del Comune di Palermo: portalesociale.comune.palermo.it. Per accedere occorrono le credenziali SPID oppure la Carta d’identità elettronica (CIE).
Chi riceve il contributo per la prima volta dovrà stampare la lettera e presentarla presso un ufficio postale di Palermo per ritirare la carta. Le famiglie che hanno già usufruito della misura nelle precedenti edizioni e risultano nuovamente beneficiarie, invece, riceveranno direttamente la ricarica sulla carta già in loro possesso.
L’accesso al portale tramite SPID o CIE spetta esclusivamente al dichiarante, cioè al componente del nucleo familiare che nel 2026 ha presentato e sottoscritto la DSU.
Le scadenze da rispettare
Le famiglie dovranno prestare attenzione alle date indicate dal calendario della misura. Il 16 dicembre 2026 rappresenta il termine ultimo per effettuare il primo pagamento. Chi non utilizzerà la carta entro questa scadenza perderà il diritto al contributo.
La seconda tranche, sempre da 500 euro e relativa al 2027, arriverà ad aprile del prossimo anno. Il 10 ottobre 2027, invece, scadrà il termine per spendere l’intero importo ancora disponibile sulla carta.
«È importante che nessuno perda questa opportunità per una mancata informazione o per il mancato rispetto delle scadenze – aggiunge Calabrò –. Dietro ogni nominativo inserito in graduatoria c’è una storia, una famiglia, una situazione che merita attenzione. Come istituzioni abbiamo il dovere di esserci, non soltanto attraverso l’erogazione di un contributo, ma anche garantendo vicinanza, ascolto e informazioni puntuali».
Per ulteriori dettagli sulle modalità di accesso, sulle comunicazioni e sulle scadenze, i cittadini possono consultare il Portale dei Servizi Sociali del Comune di Palermo.


Il Quotidiano di Palermo
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