Drammatico rinvenimento nella prima mattinata a Mazara del Vallo, lungo la strada statale 115. L’allarme è scattato all’altezza del civico 78 di via Falcone-Borsellino. Un operaio, impegnato nella pulizia dell’area esterna della casa funeraria Agatone, ha notato una sagoma immobile a terra. L’uomo si trovava adagiato tra le fitte sterpaglie a ridosso della struttura edilizia. La chiamata ai soccorsi è stata immediata, facendo scattare l’intervento coordinato dei soccorritori.
L’intervento dei soccorsi e il luogo del ritrovo
Sul posto sono tempestivamente giunti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia municipale e la Polizia di Stato. I soccorritori hanno delimitato la zona per effettuare tutti i rilievi del caso. Il cadavere giaceva proprio vicino ai gradini di una scala di servizio. Questa rampa conduce a una grande cabina elettrica situata nelle vicinanze. Secondo le primissime ipotesi degli investigatori, quel luogo riparato potrebbe essere stato utilizzato dalla vittima come rifugio provvisorio.
Le prime ipotesi sull’identità della vittima
Le forze dell’ordine hanno avviato subito gli accertamenti per dare un nome al cadavere. Dalle prime informazioni raccolte si tratterebbe di un uomo senza fissa dimora di origine pakistana. La vittima dimostrava un’età apparente di circa 50 anni. Tuttavia le procedure di identificazione ufficiale restano ancora del tutto da confermare da parte degli inquirenti. La polizia continua gli esami sul sito del ritrovo per chiarire le cause esatte del decesso.


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