La furia della tempesta Agneta si è scatenata su Palermo portando raffiche di vento fino a 45 chilometri orari e piogge torrenziali. Questa situazione ha generato il caos nei diversi quartieri, costringendo i vigili del fuoco a compiere circa 60 interventi urgenti tra le 8 e le 20. Gli episodi più critici hanno riguardato alberi sradicati che sono precipitati sulle auto in sosta in zone come piazza Magione e via Ausonia. Le raffiche hanno inoltre divelto cartelloni pubblicitari e fatto crollare cornicioni pericolanti, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini.
I pesanti allagamenti e i disagi alla circolazione
La pioggia battente ha mandato in tilt la viabilità urbana, riproponendo i consueti problemi legati ai tombini incapaci di recepire l’enorme quantità d’acqua. Nel centro cittadino, alle 14.50, i millimetri di pioggia caduti erano già quaranta, mentre in via Imera il livello idrico ha raggiunto i 64 centimetri. Viale Regione Siciliana, corso Calatafimi e Mondello si sono rapidamente trasformati in fiumi, bloccando automobilisti e pedoni. Anche in via Crispi e piazza Danisinni l’acqua ha invaso magazzini e carreggiate, isolando alcune aree strategiche.
Le ripercussioni sulle scuole e le previsioni
I danni del maltempo hanno colpito pure le strutture scolastiche, come il liceo De Cosmi dove si sono staccate porzioni di intonaco. La direzione ha così disposto l’entrata posticipata alle 11 per permettere i necessari controlli di sicurezza. Lungo le coste si sono registrate violente mareggiate a causa dei venti forti di burrasca. L’Aeronautica militare prevede un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche, sebbene le precipitazioni possano protrarsi ancora per tutta la mattinata.


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