lunedì, 2 Novembre 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

La Mondello Immobiliare Italo-Belga potrebbe rivolgersi al Consiglio di giustizia amministrativa per la Sicilia e chiedere un secondo giudizio

Mondello, niente concessione all’Italo-Belga: il tar respinge il ricorso

Il Tar di Palermo conferma la decadenza della concessione della spiaggia di Mondello. La prima sezione del tribunale amministrativo regionale, presieduta da Salvatore Veneziano, ha infatti respinto il ricorso della società Mondello Immobiliare Italo-Belga, riconoscendo la legittimità della decisione della Regione Siciliana.

La vicenda nasce dal provvedimento del 26 febbraio scorso, quando l’assessore regionale al Territorio, Giusi Savarino, ha disposto la revoca della concessione. Alla base della decisione ci sarebbero state gravi violazioni e inadempienze rispetto agli obblighi previsti dal contratto.

La società aveva contestato il provvedimento davanti ai giudici amministrativi, ma il Tar ha respinto le sue ragioni. La sentenza riconosce la correttezza dell’operato della Regione e dell’iter seguito per dichiarare decaduta la concessione.

La pronuncia rappresenta un passaggio importante per il futuro della gestione di uno degli arenili più conosciuti della provincia di Palermo. La questione resta tuttavia aperta sul piano giudiziario. La Mondello Immobiliare Italo-Belga potrebbe infatti rivolgersi al Consiglio di giustizia amministrativa per la Sicilia e chiedere un secondo giudizio.

La Vardera su Mondello

«Avevo ragione: ero solo questione di tempo, finalmente Mondello è libera davvero. Ho vinto una battaglia epocale, ci prendevano per pazzi ma nostre battaglie concrete cambiano le cose» lo afferma il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera.

«Fatico a trattenere l’emozione è una sentenza storica e lo avevamo detto che era solo questione di tempo. Oggi un giudice ci ha dato ragione e finalmente la spiaggia di Mondello torna, una volta e per tutte ai palermitani. Qualcuno ci ha accusato di populismo, di battaglie solo mediatiche» continua.

«Bene questa é la migliore risposta, la Italo-belga non avrebbe nemmeno dovuto fare nemmeno l’estate. Nella sentenza del Tar entra anche l’antimafia e viene richiamata interdittiva a carico della GmEdil e dei loro rapporti con l’Italo-Belga».

«Palermo ora ha l’opportunità di aprire una nuova era che permetta ai palermitani di godersi la propria spiaggia, con un piano che rispetti gli spazi e che divida la spiaggia in modo equo tra chi vuole andare al mare e usufruire di un servizio come quello dei lidi e chi vuole stare nella spiaggia libera in egual misura» aggiunge il deputato.

«Questa battaglia è durata due anni ma alla fine la magistratura ci ha dato ragione. Una spiaggia con una gestione in odor di mafia e che per oltre 100 anni ha deciso tutto. Ora tocca al Comune, approvare il pudm il prima possibile così che la prossima estate Mondello possa respirare un fresco profumo di libertà» conclude.

19.3 C
Palermo

Seguici sui social