venerdì, 23 Ottobre 2026
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Corteo della Rete studentesca da piazza Marina a palazzo Comitini, con il sostegno della Cgil: al centro edilizia scolastica, spazi didattici e sicurezza

Palermo, gli studenti scendono in piazza: «Scuole sicure e più investimenti»

Si ritrovano oggi alle 9 in piazza Marina gli studenti di Palermo, per il corteo promosso dalla Rete studentesca che attraverserà il centro fino a palazzo Comitini, in via Maqueda. Una delegazione chiederà di essere ricevuta dal sindaco della Città metropolitana, Roberto Lagalla.

La manifestazione arriva al termine di settimane di forte fermento nelle scuole del capoluogo. Decine gli istituti coinvolti da proteste. Tra questi i licei Umberto I e Vittorio Emanuele II che sono stati occupati. Oggi tutte le scuole mobilitate confluiranno in un’unica piazza, con l’obiettivo di unire le rivendicazioni dei singoli istituti ai problemi che gli studenti affrontano ogni giorno. Si chiedono spazi adeguati e maggiori investimenti sulle scuole siciliane. Il corteo esprime anche solidarietà agli autotrasportatori e agli agricoltori siciliani.

Il quadro descritto dai ragazzi è quello di edifici fatiscenti, in cui si teme per la tenuta dei tetti, di classi che si allagano quando piove e di assenza di impianti di climatizzazione e riscaldamento. A questo si aggiunge la carenza di aule vere e proprie: in diversi istituti le lezioni si svolgono in laboratori, biblioteche o palestre, spazi sottratti alla loro funzione didattica. È il caso del liceo Finocchiaro Aprile, che da anni cerca una seconda succursale, ma anche del liceo Peppino Impastato di Partinico, dove si è arrivati a utilizzare la casa del custode, un luogo del tutto estraneo al contesto scolastico.

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