Per i 1.192 alunni dell’istituto comprensivo Publio Virgilio Marone termina il lungo stop di quindici giorni causato dall’emergenza legionella. Gli studenti di primaria e medie riprendono oggi le lezioni, mentre i bambini dell’infanzia torneranno in aula nella giornata di domani. Il rientro avviene però in altre strutture scolastiche cittadine e soltanto in orario pomeridiano. Questa riorganizzazione logistica ha scatenato un’ondata di malcontento tra le famiglie degli alunni. I genitori contestano duramente le decisioni prese dalla dirigente scolastica Serena Roccaro insieme al Comune.
Il forte disagio organizzativo è stato affrontato direttamente durante un’assemblea pubblica promossa dalla Flc Cgil su richiesta delle famiglie. I nuovi orari stabiliti per i plessi Pecoraro e De Gasperi prevedono infatti lezioni pomeridiane fino alle 19,30. La situazione risulta persino più complessa per le classi medie trasferite temporaneamente presso la sede del Meli. In questa struttura gli orari delle lezioni si protrarranno addirittura fino alle 19,50 della sera. Tali turni serali creano enormi difficoltà di gestione soprattutto ai genitori che lavorano.
Le famiglie denunciano apertamente l’impossibilità di mantenere ritmi di studio sostenibili per ragazzi e bambini durante le ore serali. Il rischio concreto evidenziato dai genitori è un crollo totale della concentrazione degli studenti sui banchi. La frequenza pomeridiana costringe inoltre i giovani a rinunciare completamente a qualsiasi attività sociale o sportiva. La comunità dei genitori chiede pertanto soluzioni alternative per garantire la continuità didattica senza sacrificare la salute dei propri figli.


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