martedì, 13 Ottobre 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Le indagini sono partite da alcuni episodi segnalati lo scorso agosto

Atti persecutori e minacce: scatta il divieto di dimora per un 61enne nel Palermitano

Un uomo di 61 anni, già noto alle forze dell’ordine, finisce al centro di un provvedimento cautelare per presunti atti persecutori e minaccia aggravata ad Alimena, sulle Madonie. I carabinieri della Stazione locale hanno eseguito l’ordinanza del Gip del Tribunale di Termini Imerese, che impone all’indagato il divieto di dimora nel Comune e il divieto di avvicinamento alle tre persone offese, con l’applicazione del braccialetto elettronico.

Le indagini sono partite da alcuni episodi segnalati lo scorso agosto. L’uomo avrebbe preso di mira una donna e due uomini, suoi ex amici e vicini di casa, con comportamenti minacciosi e persecutori che avrebbero alimentato in loro un costante timore per la propria sicurezza, fino a condizionarne le abitudini quotidiane.

I militari hanno lavorato sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Termini Imerese, diretta dal procuratore Angelo Vittorio Antonio Cavallo, con il raccordo del dottor Manfredi Lanza. Per ricostruire i fatti, hanno raccolto le denunce e le successive integrazioni, ascoltato le persone coinvolte, esaminato i filmati delle telecamere di sorveglianza e verificato sul territorio gli episodi segnalati.

Gli investigatori hanno approfondito anche il presunto tentativo dell’uomo di fare pressione sulle tre persone per indurle a modificare le dichiarazioni rese in alcuni procedimenti penali che lo vedono coinvolto. Gli elementi raccolti nel corso degli accertamenti hanno quindi contribuito a delineare un quadro che il giudice ha valutato ai fini dell’adozione delle misure cautelari.

Il provvedimento punta a tutelare le persone coinvolte e a impedire ulteriori contatti tra l’indagato e le presunte vittime. Come previsto dalla legge, la posizione dell’uomo resta al vaglio dell’autorità giudiziaria nel rispetto della presunzione di innocenza.

19.3 C
Palermo

Seguici sui social