lunedì, 12 Ottobre 2026
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Prorogata la chiusura dei plessi per legionella. Ipotesi doppi turni alla Marone, ma per l'infanzia non c'è ancora nessuna soluzione

Legionella nei plessi Virgilio-Tomaselli-Trinacria: lezioni ancora sospese e piano d’emergenza in alto mare

L’ombra della legionella continua a paralizzare la vita scolastica nei plessi Virgilio-Tomaselli-Trinacria, costringendo a un nuovo rinvio del rientro in aula. Con un’apposita circolare, il dirigente scolastico Serena Roccaro ha disposto che nella giornata del 13 ottobre 2026 i plessi Trinacria, Marone e Tomaselli rimarranno ancora chiusi, estendendo il provvedimento fino a nuova comunicazione. L’ulteriore prolungamento del blocco sanitario lascia centinaia di studenti a casa e fa salire la tensione tra le famiglie, costrette ad affrontare una gestione dell’emergenza che si preannuncia complessa e priva di tempi certi. Anzi sembra che nelle ultime ore la situazione si è ulteriormente aggravata: le verifiche condotte in autonomia da diversi condomini situati nelle aree limitrofe alle scuole, hanno confermato dati e cariche batteriche fortemente allarmanti. 

Per arginare la paralisi didattica si sta valutando l’attivazione dei doppi turni da concentrare presso la scuola Marone, opzione che tuttavia attende ancora il via libera definitivo. Il piano sul tavolo prevede che i ragazzi della scuola media frequentino le lezioni nelle ore pomeridiane, lasciando agli alunni della primaria la fascia mattutina ridotta dalle otto e trenta alle dodici e trenta. La macchina organizzativa resta però bloccata in attesa dell’autorizzazione formale per accedere all’edificio e strutturare le rotazioni orarie.

Nel quadro dei disagi emerge la totale mancanza di alternative per i bambini della scuola dell’infanzia, per i quali al momento non è prevista alcuna soluzione logistica. Questa lacuna sta creando enormi difficoltà ai genitori dei più piccoli, lasciati senza risposte operative e costretti a riorganizzare la routine familiare senza preavviso. L’intera comunità attende ora i prossimi chiarimenti dalla dirigenza, nella speranza che si possa sbloccare la situazione o individuare garanzie di rientro per ogni fascia d’età.

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