Tre grandi compositori, tre differenti linguaggi musicali e un pianoforte capace di restituire al Barocco nuove sfumature espressive. Domani, domenica 11 ottobre alle ore 21, nella cornice dell’oratorio del Santissimo Rosario in Santa Cita, il pianista Francesco D’Amico sarà protagonista di Händel, Scarlatti e Bach: Trasfigurazioni Barocche al Pianoforte, terzo appuntamento della quinta edizione del Festival di Musica Barocca di Palermo, promosso e organizzato dall’Accademia Musicale Ars Antiqua. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Dopo il concerto inaugurale nella Cattedrale di Palermo e l’appuntamento dedicato alla tradizione organistica italiana nella Chiesa di Santa Teresa alla Kalsa, il Festival prosegue con un viaggio attraverso alcune delle pagine più rappresentative della musica per tastiera del Settecento, affidate questa volta alle possibilità timbriche e dinamiche del pianoforte moderno.
Un incontro tra passato e presente che riflette uno dei principi alla base del progetto artistico della rassegna: la musica barocca non come repertorio cristallizzato nella storia, ma come patrimonio vivo, capace di rinnovarsi attraverso la sensibilità degli interpreti contemporanei. Le composizioni, originariamente destinate agli strumenti a tastiera dell’epoca, acquistano così nuove possibilità espressive senza perdere la propria identità musicale.
Francesco D’Amico interpreterà la Suite in re minore HWV 447 di Georg Friedrich Händel, seguita dalle Sonate K. 260, K. 466 e K. 545 di Domenico Scarlatti. A Johann Sebastian Bach sarà dedicata l’ultima parte del programma, con una selezione di Preludi e Fughe dal Libro I del Clavicembalo ben temperato e la Partita n. 2 in do minore BWV 826.
Tre autori che hanno segnato profondamente la storia della musica europea, ciascuno con una propria concezione della scrittura per tastiera. La solennità e il senso teatrale di Händel, l’invenzione virtuosistica di Scarlatti e la straordinaria architettura contrappuntistica di Bach
compongono un itinerario musicale nel quale rigore compositivo e libertà interpretativa si incontrano.
A rendere ancora più suggestivo l’appuntamento sarà l’oratorio del Santissimo Rosario in Santa Cita, tra le più importanti testimonianze del Barocco palermitano, celebre per il suo straordinario apparato decorativo in stucco. Come per tutti gli appuntamenti del Festival, il concerto si svolgerà senza amplificazione artificiale, valorizzando l’acustica naturale dell’edificio e il dialogo tra musica e architettura.
Il concerto si inserisce nel programma della quinta edizione del Festival di Musica Barocca di Palermo, organizzato dall’Accademia Musicale Ars Antiqua, con la direzione artistica di Giosuè D’Asta, il patrocinio del Comune di Palermo, dell’assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e dell’assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Main sponsor Fratelli Cimino, in collaborazione con l’Associazione Musicale «Arturo Toscanini».


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