martedì, 6 Ottobre 2026
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Filca Cisl:" Scelta scellerata "

Comune di Catania rinuncia a 8,2 milioni per mobilità dolce

“La rinuncia del Comune di Catania agli 8,2 milioni di euro di finanziamenti europei per la mobilità dolce non può essere considerata una semplice scelta tecnica ma è piuttosto il segnale evidente di una grave difficoltà nella programmazione delle opere pubbliche e nella capacità di trasformare le risorse disponibili in cantieri, investimenti e lavoro”.

Lo dicono, in una nota congiunta, il segretario regionale della Filca Cisl Sicilia, Paolo D’Anca e il segretario della Filca Cisl Catania, Pippo Famiano, e il segretario Cisl Catania Maurizio Attanasio che aggiungono:

“Non è normale rinunciare a milioni di euro destinati agli investimenti. Comprendiamo le difficoltà legate ai cantieri e alla viabilità, ma proprio per questo serviva una programmazione capace di coordinare gli interventi. Otto milioni e duecentomila euro significano opere, appalti e lavoro che non si realizzano. Il tema, quindi, non sono le piste ciclabili, ma la capacità del Comune di programmare il futuro infrastrutturale della città. Con la conclusione del PNRR, Catania non può permettersi altre occasioni perse. Per questo la Filca Cisl Catania chiede all’Amministrazione comunale l’apertura immediata di un tavolo permanente sulle opere pubbliche, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, per monitorare risorse, progetti, tempi di realizzazione e stato di avanzamento degli interventi. Vogliamo un confronto stabile e non occasionale – concludono Famiano e D’Anca – ogni investimento deve essere accompagnato da un’analisi delle ricadute occupazionali, indicando quanti cantieri possono essere attivati, quale lavoro possono generare e come garantire occupazione regolare, sicurezza e qualità del lavoro. Catania ha bisogno di una programmazione concreta e verificabile. Non possiamo più permetterci di perdere risorse: ogni finanziamento deve diventare un’opera e ogni opera deve produrre sviluppo e lavoro”.

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