Proseguono gli sviluppi dell’inchiesta della Procura di Palermo che coinvolge l’ex vicepresidente della Regione Siciliana Gaetano Armao e altre otto persone. Il gip Giuseppa Zampino ha fissato per il 12 e il 13 ottobre gli interrogatori degli indagati, chiamati a rispondere alle contestazioni formulate dai pm.
Come riporta il Giornale di Sicilia, Armao comparirà davanti al gip il 13 ottobre. Per l’ex vicepresidente della Regione, 64 anni, la Procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere. Nella stessa giornata saranno ascoltati anche l’avvocato palermitano Pierluigi Matta, 70 anni, e Luigi Zancla, 83 anni, originario di Castroreale e presidente della Samo, associazione attiva nell’assistenza sanitaria e nelle cure palliative. Matta avrebbe consegnato denaro a Gaetano Armao. Anche per l’avvocato i magistrati hanno chiesto la custodia in carcere.
Gli interrogatori del 12 ottobre
Gli altri cinque interrogatori si terranno invece il 12 ottobre. Il gip ascolterà Giuseppe Argirò, 57 anni, ex amministratore delegato della Cva (Compagnia Valdostana delle Acque); Pierpaola Veruska Benedetta Costanzo, 54 anni, per la quale la Procura ha chiesto l’obbligo di dimora; Mario Lupo, 64 anni, ex presidente della Samot e già coinvolto in una precedente inchiesta per tangenti; Marco Gentile Malacarne, nato ad Aosta nel 1979 e amministratore delegato di Cva Eos; e Sergio Vella, 57 anni, originario dell’Agrigentino.
Tra gli indagati figura inoltre il deputato regionale del Mpa Giuseppe Geremia Lombardo, 44 anni, nipote dell’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo. Per lui la Procura ha chiesto gli arresti domiciliari.
Nel complesso, i pm coordinati dal procuratore Maurizio de Lucia e dall’aggiunto Francesca Mazzocco hanno chiesto nove misure cautelari: otto arresti e un obbligo di dimora. Le accuse riguardano, a vario titolo, le ipotesi di «corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio» e «corruzione per l’esercizio della funzione». Dopo gli interrogatori, il gip Zampino dovrà decidere sulle richieste cautelari avanzate dalla Procura.



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