domenica, 27 Settembre 2026
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Schifani esprime solidarietà alla sottosegretaria

Vannacci e il caso della foto ritoccata con AI di Matilde Siracusano: è polemica

La vicenda che coinvolge la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano accende il confronto politico in Sicilia. Un’immagine manipolata con l’intelligenza artificiale ha infatti alimentato una forte polemica sui social e provocato la reazione di diversi esponenti delle istituzioni e di Forza Italia.

Al centro della controversia compare una fotografia della parlamentare messinese, modificata digitalmente fino a mostrarne una porzione del corpo molto più ampia rispetto allo scatto originale. Roberto Vannacci ha condiviso l’immagine in un post su Facebook. Di fronte alle critiche, ha spiegato di aver recuperato la fotografia da un blog.

La pubblicazione ha inoltre generato una lunga scia di commenti sui social, alcuni dei quali hanno assunto toni offensivi, sessisti e misogini. Siracusano ha annunciato l’intenzione di intraprendere un’azione legale e ha contestato l’impiego della tecnologia per alterare le immagini delle persone con finalità legate alla propaganda politica.

La sottosegretaria ha inoltre richiamato l’attenzione sul rischio di trasformare la sessualizzazione delle donne in uno strumento di comunicazione e di scontro nel dibattito pubblico.

Schifani: «Linguaggio violento e offensivo»

Tra le prime reazioni politiche in Sicilia è arrivata quella del presidente della Regione Renato Schifani, che ha espresso solidarietà a Siracusano e ha criticato sia la pubblicazione dell’immagine sia i contenuti associati alla vicenda.

«Esprimo piena solidarietà e vicinanza a Matilde Siracusano per il grave e inaccettabile episodio che l’ha vista coinvolta – scrive Schifani in un post sulla sua pagina Facebook -. Le parole utilizzate da Roberto Vannacci, insieme alla manipolazione dell’immagine, sono espressione di un linguaggio violento e offensivo che va sempre condannato, senza se e senza ma».

«A Matilde, che conosco come donna e rappresentante delle istituzioni, va la mia solidarietà personale e istituzionale. Il rispetto della persona deve venire prima di ogni contrapposizione politica» conclude.

Il presidente della Regione ha infine sottolineato l’importanza di mantenere il rispetto della persona anche durante il confronto politico, ribadendo che tale principio dovrebbe prevalere sulle divisioni tra gli schieramenti.

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