L’aeroporto di Milano Malpensa porta ufficialmente il nome di Silvio Berlusconi. Da venerdì lo scalo si chiama «Aeroporto internazionale di Milano Malpensa Silvio Berlusconi», in memoria dell’ex presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia, morto nel 2023 all’età di 86 anni.
La cerimonia si è svolta direttamente nello scalo milanese alla presenza di diversi esponenti della famiglia Berlusconi e di numerosi rappresentanti delle istituzioni. Tra gli invitati figuravano il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia Antonio Tajani e il ministro dei Trasporti Matteo Salvini.
L’iter per l’intitolazione era iniziato nel giugno 2024, quando la Regione Lombardia aveva avanzato la proposta. Salvini aveva successivamente dato il via libera all’iniziativa, aprendo la strada al cambio di denominazione.
La procedura ha incontrato anche l’opposizione del Comune di Milano e di tre amministrazioni della provincia di Varese, che avevano presentato ricorso al TAR della Lombardia. I Comuni contestavano l’intitolazione e criticavano il mancato coinvolgimento delle amministrazioni locali e di SEA, la società che gestisce lo scalo.
Lo scorso aprile il TAR ha respinto i ricorsi, stabilendo che i Comuni non avevano competenza sulla decisione relativa al nome dell’aeroporto. Dopo la pronuncia dei giudici amministrativi, l’iter ha potuto proseguire fino alla cerimonia ufficiale di venerdì.
All’inizio della vicenda anche Pier Silvio Berlusconi aveva espresso perplessità sulle modalità con cui la Regione aveva avanzato la proposta. Il figlio di Berlusconi aveva sottolineato che la famiglia aveva ricevuto la notizia soltanto dopo l’avvio dell’iniziativa.
Ora, invece, il clima in famiglia appare diverso. Marina Berlusconi, primogenita dell’ex premier, durante la cerimonia ha espresso la propria soddisfazione per la nuova intitolazione. «Mi rende contenta pensare che il nome di mio padre darà il benvenuto a chi arriva a Milano o accompagnerà chi la lascia», ha detto.



Il Quotidiano di Palermo
Editore: Mediali Impresa sociale s.r.l
Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025
Direttore responsabile: Michele Sardo