Il commissariamento dell’Area Tecnica dell’A.O.U.P. «Paolo Giaccone» apre una riflessione più ampia sulle condizioni in cui opera il Policlinico universitario. Il sindacato accoglie l’intervento dell’Assessorato regionale della Salute, che ha individuato un Commissario ad acta con il compito di affrontare le criticità che da tempo riguardano diversi plessi dell’azienda, ma ritiene che la misura non possa limitarsi al singolo settore.
Per lo SNALS, infatti, la scelta dell’Assessorato rappresenta anche un segnale sulla difficoltà dell’attuale organizzazione aziendale nel risolvere autonomamente problemi che ormai hanno assunto carattere strutturale.
Il sindacato ricorda le numerose segnalazioni presentate negli anni e indica diversi nodi ancora aperti. Dai cantieri ai continui rinvii delle scadenze, dalle difficoltà legate agli interventi finanziati dal PNRR alle questioni sulla prevenzione e sulla sicurezza antincendio.
Tra le criticità indicate figurano anche i trasferimenti e le sistemazioni provvisorie protratti nel tempo, la situazione del Plesso 13, la riduzione e l’inadeguatezza di alcuni spazi di lavoro, le condizioni operative del personale, le carenze organizzative e le questioni relative a dispositivi di protezione individuale e divise.
Queste problematiche inciderebbero quotidianamente sul lavoro del personale e sul funzionamento complessivo dell’Azienda. «L’eccezionalità è progressivamente diventata normalità», sostiene lo SNALS, che contesta il ricorso reiterato a soluzioni temporanee, la revisione delle scadenze e una gestione dei singoli problemi che, a suo giudizio, non restituisce ancora una visione complessiva di programmazione e governo.
Da qui la richiesta di allargare il campo della verifica. Lo SNALS sostiene infatti che le difficoltà non riguardino esclusivamente l’Area Tecnica, ma coinvolgano diversi ambiti del Policlinico, tra aspetti strutturali, assistenziali, organizzativi e gestionali.
Il sindacato richiama anche l’esposto già presentato agli organi competenti e afferma che l’Assessorato avrebbe dovuto valutare una misura più ampia, fino a coinvolgere l’intera Azienda. L’obiettivo dovrebbe consistere in una verifica complessiva della capacità di programmazione, gestione e governo delle criticità accumulate nel tempo.
La posizione del sindacato, precisa la nota, non vuole trasformare la vicenda in uno scontro personale. «Il problema è istituzionale», afferma lo SNALS, sottolineando il ruolo dell’Azienda Ospedaliero Universitaria, chiamata a garantire contemporaneamente assistenza, sicurezza di lavoratori e pazienti, didattica e ricerca.
Per l’organizzazione sindacale, inoltre, il ricorso a un intervento commissariale per affrontare problemi che si trascinano da tempo impone una riflessione sulla capacità dell’attuale modello gestionale di governare l’intero Policlinico.
Lo SNALS annuncia quindi che continuerà a monitorare l’attività del Commissario ad acta, chiedendo che il provvedimento produca interventi concreti, responsabilità precise, scadenze verificabili e risultati. Il sindacato indica come destinatari delle proprie richieste i lavoratori, i pazienti e l’intera comunità che fa riferimento al Policlinico.
Nella parte conclusiva della nota, lo SNALS definisce il commissariamento dell’Area Tecnica un primo passo verso quella che considera una soluzione più radicale. La sostituzione dell’attuale governance aziendale.
Il sindacato collega questa posizione a quello che definisce il «fallimento» dell’attuale azione direttiva e strategica, chiarendo al contempo di voler mantenere la propria iniziativa al di fuori di logiche politiche o di interessi diversi dalla tutela del personale e dell’utenza.
L’organizzazione ribadisce infine l’obiettivo di tutelare dignità, sicurezza, salute e condizioni di lavoro del personale, insieme alla qualità dell’assistenza e dei servizi offerti alla collettività. Lo SNALS annuncia inoltre la prosecuzione delle iniziative rivolte alle autorità istituzionali e giudiziarie competenti, affinché possano verificare le criticità segnalate e accertare eventuali responsabilità.


