mercoledì, 23 Settembre 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Le aziende avrebbero incontrato difficoltà nella presentazione delle domande

Conca d’Oro, alcune pratiche per gli ammortizzatori restano ferme: sindacati in allarme

Restano ancora da chiarire le procedure per gli ammortizzatori sociali destinati ai lavoratori dei negozi del Conca d’Oro coinvolti nell’incendio dello scorso 1 settembre. Mentre prosegue il percorso verso la riapertura delle attività che non hanno subito danni, per gli addetti dei punti vendita della cosiddetta «zona rossa» arrivano nuove preoccupazioni.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno segnalato infatti alcune criticità nelle richieste presentate dalle aziende per accedere agli strumenti di sostegno al reddito. Secondo quanto riferiscono i sindacati, alcune istanze «non sarebbero state accolte» oppure risulterebbero ancora ferme.

I rappresentanti dei lavoratori hanno inviato una lettera all’assessorato regionale al Lavoro e all’Inps, chiedendo un intervento urgente. La questione tornerà al centro del tavolo tecnico permanente convocato per lunedì, nato con l’obiettivo di accelerare sia la riapertura dei negozi non danneggiati sia l’iter per gli ammortizzatori destinati ai dipendenti delle attività che non possono ancora riprendere il lavoro.

Il nodo della documentazioneAl centro della vicenda c’è soprattutto il Fis, il Fondo di integrazione salariale, che garantisce un sostegno economico ai dipendenti quando un’impresa riduce o sospende temporaneamente la propria attività e non può ricorrere alla cassa integrazione ordinaria.

Le aziende avrebbero incontrato difficoltà nella presentazione delle domande per la mancanza di un documento che certifichi l’«indisponibilità o l’inagibilità dei locali» provocata dall’incendio. I sindacati avevano già sollevato il problema durante la riunione dell’11 settembre. In quell’occasione la documentazione necessaria risultava già trasmessa attraverso i canali comunali previsti.

Ora Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiedono di verificare dove si sia interrotto il procedimento e di rimuovere eventuali ostacoli burocratici. I rappresentanti sindacali Giuseppe Aiello, Salvo Spitalieri e Ida Saja hanno chiesto alla Regione di coinvolgere con urgenza l’Inps e gli altri enti interessati, così da accertare lo stato delle pratiche e consentire la definizione delle domande già presentate.

Forzinetti: «Nessun documento comunale mancante»

Sul caso interviene anche l’assessore alle Attività produttive del Comune di Palermo, Giuliano Forzinetti, che assicura di seguire la vicenda e di mantenere i contatti con l’Inps.

«Sto seguendo personalmente e con la massima attenzione, sin dalle prime ore, la vicenda del centro commerciale Conca d’Oro e sono in costante contatto con tutti i soggetti interessati, a partire dalla direzione dell’Inps, con la quale abbiamo avviato da subito un’interlocuzione diretta per agevolare la definizione delle pratiche relative agli ammortizzatori sociali», afferma Forzinetti.

L’assessore chiarisce inoltre che gli uffici comunali hanno già inviato la documentazione relativa alla sospensione delle attività interessate dall’incendio. «Allo stato, pertanto, non risultano documenti mancanti di competenza comunale che possano impedire la prosecuzione delle procedure per il riconoscimento degli ammortizzatori sociali», aggiunge.

Intanto continua anche il lavoro per riportare progressivamente in attività il centro commerciale. La curatela sta portando avanti gli interventi necessari per garantire la sicurezza degli spazi e consentire la riapertura dei negozi che possono tornare operativi.

L’obiettivo indicato dal Comune resta duplice: riaprire nel più breve tempo possibile le attività che non hanno subito danni e garantire nel frattempo un sostegno economico ai lavoratori dei punti vendita che dovranno attendere più a lungo.

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