Nuovo episodio di furto al cimitero comunale di Campofiorito, dove nella notte tra domenica e lunedì scorsi alcuni ladri hanno fatto irruzione nell’area cimiteriale e hanno portato via diversi oggetti dalle sepolture. I malviventi hanno preso portafiori, sottovasi, catenine e diverse finiture in rame, provocando danni e disagi ai proprietari delle tombe.
I ladri hanno concentrato la loro attenzione soprattutto sulla parte storica del cimitero, dove sorgono le tombe private gentilizie. Proprio questi spazi hanno attirato l’attenzione dei malviventi per la presenza del cosiddetto «oro rosso», il rame, materiale molto ricercato nel mercato illecito.
Durante il raid, i responsabili hanno sottratto anche materiali ferrosi e hanno danneggiato alcune strutture delle tombe. Tra gli oggetti portati via figurano le catene utilizzate per delimitare alcune sepolture, insieme alle colonnine in marmo che le sostenevano.
Un residente racconta che non si tratta del primo episodio e chiede interventi più incisivi per tutelare il cimitero. «Serve più controllo, un sistema di videosorveglianza e soprattutto più rispetto per questo luogo sacro che è stato preso di mira da delinquenti senza scrupoli».
I residenti hanno segnalato l’accaduto ai carabinieri, che hanno raccolto le informazioni sul furto. Episodi simili continuano a interessare diversi cimiteri del Palermitano, dove i ladri prendono di mira soprattutto il rame, alimentando un mercato illecito particolarmente attivo.


