I familiari di Rossella Suriano, la 36enne di Partinico morta nove giorni dopo aver partorito a causa di una grave emorragia, hanno presentato una denuncia al commissariato di Partinico. La Procura vuole ora fare chiarezza sulla morte della donna e ha disposto il trasferimento della salma all’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo, dove i medici eseguiranno l’autopsia.
L’esame dovrà contribuire a ricostruire quanto accaduto e ad accertare le cause del decesso, arrivato improvvisamente pochi giorni dopo la nascita del figlio. La 36enne, infatti, aveva vinto un concorso all’Ismett e aveva da poco iniziato il suo percorso professionale nella struttura.
Rossella aveva partorito all’ospedale Cervello di Palermo un bambino di circa tre chili. Il parto non aveva fatto registrare particolari complicazioni e, dopo tre giorni, i medici avevano dimesso la donna, che aveva fatto ritorno a casa insieme al neonato.
Nei giorni successivi, però, la situazione è precipitata. Rossella ha iniziato ad avere perdite di sangue e i familiari hanno chiesto aiuto. La corsa verso l’ospedale Civico di Partinico non è bastata. La 36enne è arrivata in condizioni disperate e i medici non sono riusciti a salvarla.
Anche l’Ismett ha voluto ricordarla con un messaggio pubblicato sulla propria pagina Facebook. L’istituto ha descritto Rossella come una donna caratterizzata da grande senso di responsabilità, integrità, capacità di ascolto e rispetto verso gli altri. Rossella lascia il marito e il figlio appena nato.
«Occorrerà comprendere fino in fondo che cosa sia accaduto, con rispetto e verità», ha dichiarato il sindaco di Partinico Pietro Rao. Dopo i funerali, i familiari hanno deciso di rivolgersi alla polizia e presentare una denuncia. Ora attendono gli accertamenti della Procura e l’esito dell’autopsia per ricostruire le ultime ore di vita della 36enne e capire cosa abbia provocato l’emorragia risultata fatale.


