Nasce da un confronto diretto e serrato con le macchine pensanti, uno spunto per interrogarsi su quanto l’evoluzione tecnologica stia ridisegnando il modo in cui gli esseri umani custodiscono ricordi, relazioni e identità.
Un tema che si sviluppa nelle pagine de “Il custode invisibile – Un dialogo reale e intenso con l’intelligenza artificiale” (Casa Editrice Don Lorenzo Milani), il libro di Sara Favarò che verrà presentato alle 18.30 di giovedì 17 settembre in piazzetta Bagnasco. Un testo nel quale emerge la capacità della scrittrice di trasformare in narrativa temi che possono sembrare riservati solo a determinate categorie di professionisti, offrendo un’occasione importante per immergersi in pagine che non solo fanno sognare, ma <anche riflettere.
A dialogare con l’autrice saranno il giornalista Riccardo Arena e Carmine Mancuso, presidente dell’Associazione per onorare le vittime dimenticate di mafia. Modera
Alfonso Lo Cascio, giornalista e presidente regionale BCsicilia.
L’autrice
Scrittrice, poetessa, saggista e ricercatrice di tradizioni popolari. Autrice di 98 libri, tra saggi, raccolte poetiche, testi teatrali e opere dedicate alla memoria storica e al patrimonio immateriale della Sicilia. L’ sua attività culturale di Sara Favarò comprende conferenze, progetti formativi, divulgazione e collaborazioni con istituzioni pubbliche e private. Per il suo impegno nella promozione della cultura e nella tutela delle tradizioni popolari, è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e, più recentemente, del titolo di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, conferito dal Presidente della Repubblica.


