giovedì, 10 Settembre 2026
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Ora gli investigatori cercano di individuare chi abbia abbandonato i materiali e di ricostruirne la provenienza

Discarica abusiva nelle Madonie: sequestrata area di circa 10 mila metri quadrati

Discarica abusiva lungo una strada secondaria, con sacchi, materiali di vario genere e accumuli nascosti tra la vegetazione. I Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana hanno individuato una situazione di degrado ambientale in un’area di circa 10 mila metri quadrati, nei pressi della Strada provinciale 54, all’interno del comprensorio del Parco delle Madonie.

I militari, impegnati nei controlli del territorio anche nelle zone rurali e boschive più isolate delle Alte Madonie, hanno raggiunto una viabilità secondaria immersa nella vegetazione e hanno notato diversi cumuli di materiali riconducibili a rifiuti. Gli accumuli occupavano più punti lungo i margini della strada e si estendevano anche all’interno del sottobosco.

Tra i materiali trovati figurano sacchi e teli di plastica, bottiglie e contenitori, imballaggi, cassette, polistirene, parti di arredi, tessuti e altri rifiuti di diversa natura. In alcuni punti la vegetazione aveva già iniziato a ricoprire parte dei materiali, un elemento che ha spinto i Carabinieri ad approfondire la situazione e a verificare l’ipotesi di abbandoni ripetuti nel tempo.

Gli accertamenti hanno portato i militari a eseguire rilievi fotografici e verifiche cartografiche e catastali. I Carabinieri hanno inoltre sequestrato preventivamente e con urgenza le porzioni dell’area interessate dagli accumuli, insieme ai rifiuti presenti. Il provvedimento mira a impedire nuovi conferimenti e a conservare lo stato dei luoghi in vista degli ulteriori accertamenti.

Da individuare il responsabile

Ora gli investigatori cercano di individuare chi abbia abbandonato i materiali e di ricostruirne la provenienza. Gli approfondimenti dovranno inoltre stabilire la natura e la classificazione dei rifiuti e verificare l’eventuale presenza di materiali pericolosi, anche attraverso il coinvolgimento degli enti tecnici competenti.

La vicenda assume particolare rilievo anche per il contesto in cui si trova la discarica abusiva, all’interno del comprensorio del Parco delle Madonie, un territorio di grande valore naturalistico. Il procedimento, al momento, riguarda persone ancora da identificare ed è all’attenzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, guidata dal procuratore Angelo Vittorio Cavallo.

L’attività rientra nella più ampia azione di controllo ambientale portata avanti dalla Compagnia Carabinieri di Petralia Sottana. I militari concentrano l’attenzione anche sulle strade secondarie, sulle campagne e sulle zone boschive, dove l’isolamento può favorire l’abbandono incontrollato dei rifiuti.

La presenza capillare delle Stazioni dei Carabinieri e la conoscenza del territorio consentono di individuare anche nelle aree più remote situazioni di degrado che, senza interventi tempestivi, potrebbero trasformarsi in punti abituali di scarico.

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