È recente a Ciminna il dolore per la morte di Salvatore Giglia, il 26enne rimasto gravemente ustionato mentre tentava di spegnere l’incendio divampato a Ciminna, nei pressi della sua abitazione. A distanza di poche ore, nello stesso territorio del Palermitano, un’altra terribile tragedia che allunga la scia di sangue nei posti di lavoro.
A perdere la vita Camara Dramane, un operaio di soli trent’anni originario del Gambia, deceduto a causa di un grave incidente avvenuto all’interno di un’azienda agricola a Ciminna, comune dell’entroterra noto per la sua produzione olivicola e cerealicola.
Il giovane pare si trovasse alla guida di un mezzo agricolo che, per cause ancora in corso di accertamento, si è improvvisamente ribaltato. Il macchinario lo ha travolto, causandogli una profonda e letale ferita al collo. Inutile la corsa dei sanitari del 118, giunti tempestivamente sul luogo dell’incidente: i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’operaio, avvenuto quasi all’istante a causa delle gravissime lesioni riportate.
Sulla vicenda sono state avviate le indagini per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i primi rilievi, affiancati dai tecnici dello Spresal dell’Asp di Palermo, il servizio specializzato della prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro. Spetterà a loro verificare il rispetto delle normative vigenti, accertare le condizioni del mezzo ed esaminare lo stato dei luoghi per ricostruire la dinamica esatta di questa ennesima morte sul lavoro.


