Un nuovo episodio di vandalismo ha colpito ieri l’ex centro anziani di Piazza Santa Cristina, nel quartiere Borgo Nuovo. Qualcuno è riuscito ad introdursi nella struttura e ha espletato i suoi bisogni in uno dei saloni. Il centro, chiuso da oltre due anni e mai riaperto dall’amministrazione comunale, torna così al centro dell’attenzione, questa volta non per l’ennesimo rinvio della sua riapertura, ma per un ulteriore atto vandalico subito nella totale assenza di sorveglianza e manutenzione.
A commentare l’accaduto sono Salvo Altadonna, capogruppo del Partito Democratico in Quinta Circoscrizione, il consigliere comunale Fabio Teresi e Marcello Riccobono, segretario del circolo PD della V Circoscrizione, che in una nota congiunta esprimono preoccupazione per la situazione dello spazio.
“Più tempo passa e più cresce la nostra preoccupazione – dichiarano –. Più tempo passa, più atti di questo tipo si ripeteranno, e rischiano di ripetersi anche in forma più grave. Temiamo che si possa arrivare, prima o poi, all’occupazione dei locali, se l’amministrazione non agirà in tempi brevi per una riapertura organizzata dello spazio”.
Il centro anziani di Piazza Santa Cristina rappresentava un punto di riferimento importante per gli abitanti più anziani del quartiere Borgo Nuovo, offrendo un luogo di socialità e di aggregazione. La sua chiusura prolungata, ormai da oltre due anni, ha lasciato un vuoto nella vita sociale della zona, e l’assenza di interventi concreti da parte del Comune sta ora esponendo la struttura a un progressivo degrado, testimoniato dai ripetuti atti vandalici.
I rappresentanti politici locali rinnovano dunque l’appello all’amministrazione comunale affinché intervenga rapidamente, non solo per mettere in sicurezza l’immobile, ma soprattutto per avviare un percorso che porti alla sua riapertura definitiva e organizzata, restituendo alla comunità di Borgo Nuovo uno spazio che le appartiene.
Non è inoltre arrivata, da parte dell’assessore alle Politiche Giovanili, cui è stato assegnato lo spazio, alcuna conferma della volontà di procedere con il trasferimento della biblioteca comunale di Borgo Nuovo – oggi ospitata negli angusti locali di Largo Pozzillo – proprio nell’ex centro anziani di Piazza Santa Cristina.
Il trasferimento era stato previsto da un’apposita delibera del Consiglio della Quinta Circoscrizione, approvata su proposta del gruppo consiliare del Partito Democratico.
Il trasferimento della biblioteca comunale nei locali di Piazza Santa Cristina comporterebbe, secondo i proponenti, un vero e proprio rilancio delle sue attività: gli attuali locali di Largo Pozzillo, infatti, non sarebbero idonei, privi di accesso per i disabili e condivisi con il settore delle Attività Sociali. Il trasferimento consentirebbe inoltre di ampliare i giorni di apertura del centro alla cittadinanza. La visione dei proponenti immagina l’ex centro anziani come un luogo di incontro per le associazioni giovanili e per quelle impegnate in attività ludico-ricreative rivolte agli anziani, e al tempo stesso, vista la presenza di numerose scuole nel quartiere, come sede di una biblioteca finalmente ospitata in locali degni di questo ruolo.
Mercoledì prossimo approderà in Consiglio comunale il nuovo regolamento sulle biblioteche comunali: sarà cura del consigliere Fabio Teresi presentare in quella sede un ordine del giorno con cui ribadire la necessità dello spostamento della biblioteca. Sul tema si è già espressa anche la Commissione Cultura, guidata dal consigliere Salvo Allotta, che nei mesi scorsi ha effettuato un sopralluogo negli attuali locali della biblioteca, accogliendo favorevolmente la proposta anche dopo aver ascoltato gli operatori della struttura, i quali avevano a loro volta effettuato un sopralluogo, insieme al consigliere Salvo Altadonna nei locali di Piazza Santa Cristina e valutato le grandi potenzialità di quegli spazi.


