Un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Bagheria ha scoperto una complessa rete dedicata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, attiva tra i comuni di Bagheria e Ficarazzi. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, ha portato all’esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari nei confronti di sette persone.
L’attività investigativa ha permesso di ricostruire il flusso della droga che, partendo dall’area bagherese, trovava una vera e propria centrale operativa e di smercio nel territorio di Ficarazzi.
Accanto alla gestione del traffico di sostanze illecite, le indagini hanno portato alla luce un quadro di violenze finalizzato ad acquisire il monopolio assoluto del mercato locale. Nel corso delle indagini sono stati infatti accertati gravi episodi estorsivi condotti attraverso aggressioni fisiche ai danni di altri pusher, con l’obiettivo di fermare la loro attività ed eliminare la concorrenza nella zona.
Le misure restrittive stabilite dal giudice riflettono le diverse responsabilità individuate. Per la figura ritenuta al vertice dell’organizzazione è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Un secondo indagato è stato posto agli arresti domiciliari con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico.
Per gli altri cinque soggetti coinvolti sono stati prescritti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e l’obbligo di dimora nel comune di residenza, accompagnato dalla permanenza domiciliare durante le ore notturne. Contestualmente è stato eseguito anche un sequestro preventivo d’urgenza nei confronti di uno dei fermati, che riguarda un motociclo ritenuto frutto dei proventi accumulati con l’attività illecita.



