venerdì, 28 Agosto 2026
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Inutile cercare nomi roboanti sul mercato: a Inzaghi serve un profilo di sostanza per completare il puzzle promozione

Palermo, caccia al vice-Pohjanpalo: Gabrielloni è un rinforzo intelligente

C’è stato un tempo in cui a Palermo, durante le fasi più calde del calciomercato, dominava un solo argomento: la ricerca della punta dalla doppia cifra. Ora che l’opulenza targata City Football Group ha regalato a mister Inzaghi una rosa di tutto rispetto con nomi altisonanti per la categoria, il discorso si sposta su un altro tema sul quale la tifoseria, forse, merita un po’ di chiarezza: la ricerca del vice-Pohjanpalo.

Ma cosa si intende per vice-Pohjanpalo? Il finnico per la Serie B è un lusso che solo una società economicamente solida come quella rosanero si può permettere. Un calciatore capace di assentarsi dal match per novanta minuti salvo poi decidere la partita con una singola giocata. Un calciatore capace di andare in doppia cifra, ma una doppia cifra che inizia con il due.

Un vice-Pohjanpalo non può essere un calciatore dal medesimo rendimento del finnico, anche perché per trovare qualcosa di simile bisognerebbe bussare a gioiellerie molto costose.

Un vice-Pohjanpalo è semplicemente un calciatore che — nell’ipotesi in cui lo scandinavo necessitasse di rifiatare — possa sostituirlo in termini di attitudini. Un giocatore fisico, capace di tenere alta la squadra, aprire spazi e distribuire palloni alla batteria di trequartisti che gli sfrecciano intorno.

In questo senso il lariano Gabrielloni, e probabilmente sarà, sarebbe un colpo niente male per il Direttore Osti. Un calciatore abituato a fare il dodicesimo (ma anche il tredicesimo o il quattordicesimo) ma che — chiamato in causa — uno che garantisce solidità fisica e sudore. Un giocatore partito dalla gavetta e che con onore ha scalato tutte le categorie, con un ingaggio non da nababbo e che puó aiutare il Palermo in quei rari momenti di appannamento del finlandese.

Lasciateli stare i nomi roboanti: il Palermo non deve fare la collezione di figurine. Deve “solo” aggredire la promozione in massima serie. E per farlo ha bisogno che il puzzle sia completo.

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