Palermo si stringe nel dolore per la prematura scomparsa di Dasililla Oliveira Pecorella, già componente della Consulta delle Culture. La notizia ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio da parte di chi negli anni ha condiviso con lei iniziative, impegno e momenti di partecipazione alla vita della città.
Il Forum delle Culture del Comune di Palermo
Tra i messaggi più sentiti c’è quello del Forum delle Culture del Comune di Palermo, che ricorda Dasililla con profonda commozione e si stringe alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerla.
«Il Forum delle Culture del Comune di Palermo esprime profondo cordoglio per la tragica e prematura scomparsa di Dasililla Oliveira Pecorella, già Consigliera della Consulta delle Culture – si legge nel messaggio -. In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che hanno avuto il privilegio di conoscerla e condividere con lei un tratto di cammino».
Il Consolato della Repubblica dello Zambia in Sicilia
Anche il Consolato della Repubblica dello Zambia in Sicilia ha voluto ricordarla con parole cariche di affetto, sottolineandone il sorriso, la determinazione e la bontà d’animo.
«Vogliamo ricordarti con il sorriso. Quello stesso sorriso che eri sempre pronta a regalare indistintamente. La tua arma migliore, insieme alla tua determinazione e alla tua bontà d’animo», scrive il Consolato.
Nel messaggio emerge anche il forte legame di Dasililla con le iniziative culturali e sociali promosse sul territorio. «Non c’era volta che non ti mettessi in gioco in una delle nostre iniziative, per ultima, la sfilata di abiti afro. Il tuo ricordo e il tuo impegno rimarranno sempre nei nostri cuori. Ciao Dasililla!».
Un ricordo che racconta una donna capace di partecipare, mettersi in gioco e lasciare un segno attraverso il suo impegno e la sua disponibilità. Oggi Palermo la saluta con dolore, mentre il suo ricordo resta vivo nelle persone e nelle realtà che hanno incrociato il suo cammino.



