Clara Pangaro lascia la direzione dell’istituto penale minorile Malaspina di Palermo. Il provvedimento arriva a pochi giorni dalla rivolta scoppiata nella struttura, dove un incendio ha richiesto l’intervento del 118 e il trasferimento in ospedale di undici persone tra detenuti e agenti della polizia penitenziaria. Quattro giovani hanno inoltre lasciato il Malaspina per raggiungere altri istituti.
Il provvedimento nei confronti di Pangaro risalirebbe alla scorsa settimana, anche se al momento non emergono informazioni ufficiali sulle ragioni della decisione. Al suo posto arriverà Girolamo Monaco, attualmente alla guida dell’istituto penale minorile di Acitrezza, nel Catanese.
Sulla vicenda interviene il garante comunale dei detenuti di Palermo, Pino Apprendi, che critica duramente la scelta dell’amministrazione. Secondo Apprendi, la rimozione della direttrice rappresenta una risposta alle criticità emerse con l’incendio, mentre le precedenti segnalazioni provenienti da chi ha visitato la struttura e dai sindacati della polizia penitenziaria non avrebbero ricevuto risposte adeguate.
Il garante sottolinea inoltre il lungo percorso professionale di Pangaro al Malaspina. Otto anni alla guida dell’istituto, dopo l’esperienza come vicedirettrice, e complessivamente 33 anni di servizio nella struttura. Apprendi ritiene che la direttrice, insieme agli altri operatori, finisca per pagare le conseguenze delle difficoltà che da tempo interessano il sistema penitenziario minorile.



