giovedì, 20 Agosto 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Chiesa gremita a Sant’Orsola per l’ultimo saluto alla dirigente scolastica, ricordata da colleghi e famiglie per il suo impegno.

Lina Pizzolanti, l’ultimo saluto alla professoressa: una vita dedicata alla scuola

Una chiesa gremita, questa mattina, per l’ultimo saluto alla professoressa Lina Pizzolanti, dirigente scolastica molto conosciuta nel mondo della scuola palermitana. Nella chiesa di Santo Spirito, al cimitero di Sant’Orsola, familiari, amici, colleghi, docenti, personale scolastico e genitori si sono stretti attorno alla famiglia.

Una partecipazione particolarmente numerosa, testimoniata anche dalle parole pronunciate durante la celebrazione dal sacerdote, che ha sottolineato come da anni non vedesse così tante persone accostarsi alla comunione.

Secondo quanto riferito dalla famiglia, a celebrare le esequie è stato fra Angelo Li Calzi. Pizzolanti aveva dedicato gran parte della propria vita professionale alla scuola: prima maestra, poi psicopedagogista e infine dirigente scolastica. Il suo nome è legato in particolare alla Rosolino Pilo, dove aveva promosso negli anni iniziative dedicate alla legalità, all’ambiente, alla lettura, alla musica e al teatro, con una particolare attenzione all’inclusione degli alunni con disabilità e degli studenti stranieri.

Numerosi, nelle ultime ore, i ricordi di chi aveva lavorato con lei. Docenti e collaboratori ne hanno ricordato la determinazione e il rigore, ma anche la capacità di ascoltare e di incoraggiare chi le stava accanto.

Tra le frasi rimaste nella memoria di chi l’ha conosciuta ce n’è una, in siciliano, che utilizzava per invitare soprattutto i più giovani a non temere le nuove responsabilità: «Nuddu niscìu ’nsignatu», nessuno nasce già sapendo tutto.

Un’espressione semplice che ritorna oggi nelle testimonianze di insegnanti che raccontano di essere stati incoraggiati da Pizzolanti ad assumersi nuove responsabilità e a credere maggiormente nelle proprie capacità.

Originaria di Valledolmo, nel corso della sua carriera aveva costruito un rapporto stretto non soltanto con docenti e personale scolastico, ma anche con le famiglie. Nei ricordi raccolti dopo la sua scomparsa ricorrono la disponibilità al confronto, la fermezza nelle decisioni e l’attenzione verso gli alunni più fragili.

Alla dimensione professionale si accompagnava quella familiare. Era profondamente legata al marito, ai figli e ai nipoti. Anche dopo il pensionamento aveva continuato a mantenere rapporti con colleghi e collaboratori e a seguire con interesse il mondo della scuola.

La grande partecipazione alle esequie ha restituito, più di molte parole, la dimensione del legame costruito negli anni. Alla famiglia di Lina Pizzolanti l’affetto e la vicinanza delle tante persone che ieri mattina hanno voluto accompagnarla nell’ultimo saluto.

19.3 C
Palermo

Seguici sui social