mercoledì, 19 Agosto 2026
Il Quotidiano di Palermo - Testata telematica registrata al Tribunale di Palermo n.7/2025 Direttore responsabile: Michele Sardo

Oltre 112 mila passeggeri in più

Aeroporto di Palermo, gestiti 3.672 voli in 10 giorni: «Punto di riferimento per la Regione»

L’emergenza legata all’eruzione dell’Etna ha messo alla prova gli aeroporti siciliani, con lo scalo di Palermo che ha assorbito una parte significativa del traffico aggiuntivo. Tra il 7 e il 17 agosto, l’aeroporto Falcone Borsellino ha gestito 710 voli aggiuntivi, tra collegamenti dirottati da Catania e voli riprogrammati da e per Palermo.

Secondo le stime di Gesap, i voli extra hanno portato nello scalo palermitano oltre 112 mila passeggeri, circa 11 mila viaggiatori al giorno in più rispetto al normale flusso estivo. Nello stesso periodo, l’aeroporto ha operato complessivamente 3.672 voli. Ai 710 collegamenti aggiuntivi si sono infatti sommati i 2.962 voli già previsti dalla programmazione estiva.

Nonostante l’aumento straordinario del traffico, il Falcone Borsellino ha mantenuto regolari le attività e i collegamenti programmati. La gestione dell’emergenza ha richiesto un rafforzamento dell’organizzazione, con turni aggiuntivi, rientri anticipati dalle ferie e l’arrivo di personale anche da altri aeroporti.

Particolare attenzione ha riguardato i passeggeri con disabilità o mobilità ridotta. Nei dieci giorni dell’emergenza, gli operatori hanno garantito oltre 3 mila assistenze, comprese sia quelle già programmate sia le richieste arrivate direttamente nei momenti di maggiore affluenza.

Battisti: «Grazie a tutta la comunità aeroportuale»

L’amministratore delegato di Gesap, Gianfranco Battisti, ha sottolineato il lavoro svolto dal personale durante l’emergenza.

«Ciò che è accaduto in questi giorni rappresenta una prova importante per tutta l’infrastruttura aeroportuale – dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap – Abbiamo assorbito in pochissimo tempo un volume di traffico straordinario, aggiuntivo rispetto a quello già particolarmente intenso del periodo estivo, garantendo sempre la continuità dell’operatività».

«Dietro questi numeri ci sono soprattutto le persone, donne e uomini che hanno lavorato senza risparmiarsi, con professionalità, responsabilità e spirito di servizio. A loro va il mio ringraziamento – continua BattistiPalermo ha dimostrato concretamente di poter rappresentare un punto di riferimento per la continuità della mobilità dell’intera regione anche in presenza di eventi eccezionali. È un patrimonio di competenze e capacità organizzative che dobbiamo valorizzare e sul quale continuare a investire».

L’esperienza maturata durante l’emergenza offre inoltre l’occasione per rafforzare la collaborazione tra aeroporti, istituzioni, Enac, Protezione Civile, compagnie aeree e operatori della mobilità. L’obiettivo consiste nel consolidare le procedure sperimentate durante i giorni di maggiore pressione e trasformarle in strumenti permanenti per affrontare eventuali future emergenze.

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